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Inter, l'eliminazione dalla Champions League stravolge i piani sul mercato? Cosa cambia, quanti big via a giugno e chi può arrivare

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L’eliminazione dell’Inter dalla Champions League per mano del Bodo/Glimt apre una fase di riflessione in casa nerazzurra. 

Alla delusione sportiva, maturata dopo l’uscita ai playoff, si aggiunge un contraccolpo economico che potrebbe incidere sulle strategie per la prossima estate. 

Se da un lato resta vivo l’obiettivo di chiudere la stagione con scudetto e Coppa Italia, dall’altro la società dovrà rimodellare l’organico tra scadenze, possibili cessioni eccellenti e investimenti mirati, valutando anche l’impatto dei mancati introiti europei.

  • EFFETTO CHAMPIONS SUI CONTI

    La mancata qualificazione agli ottavi costa all’Inter circa 20 milioni, tra gli 11 milioni di premio UEFA e gli incassi che sarebbero arrivati da una sfida interna verosimilmente contro Manchester City o Sporting Lisbona.

    Pur non avendo preventivato ricavi simili ai 136 milioni della scorsa annata europea, il club puntava almeno a 80 milioni complessivi. 

    I 71,27 milioni attuali garantiscono comunque un buon margine, ma costringeranno a rivedere alcune valutazioni. 

    Lo stesso presidente Beppe Marotta, prima della sfida con il Bodo/Glimt, aveva spiegato che in caso di eliminazione si sarebbe “rimediato all’aspetto bilancistico in corsa”, ridimensionando alcune scelte senza stravolgere i piani.

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  • CONTRATTI IN SCADENZA E MARGINI DI MANOVRA

    Secondo Calcio e Finanza, gli addii ormai probabili di Sommer, Acerbi, De Vrij, Darmian e Mkhitaryan libereranno circa 25 milioni di costi tra stipendi lordi e ammortamenti. 

    Una cifra sufficiente, sempre secondo la testata, per sostenere due investimenti da 30 milioni ciascuno per altri tanti giocatori con contratto quinquennale e stipendio da 3,5 milioni netti, o per operazioni più numerose a parametro zero con commissioni contenute.

    Il modello è simile a quello dell’estate 2025, quando gli arrivi di Bonny, Diouf, Luis Henrique e Sucic per 80 milioni complessivi hanno inciso sul bilancio solo per una trentina. 

    In questo quadro, il player trading - 41 milioni di plusvalenze negli ultimi due anni - sarà uno snodo decisivo per costruire la rosa 2026/27.

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  • PORTIERE, DIFESA RINGIOVANITA E CENTROCAMPO EXTRA-LARGE

    Sul fronte tecnico, l’Inter è pronta a intervenire in tutti i reparti. 

    Per la porta il nome in cima alla lista resta Guglielmo Vicario, considerato il profilo ideale per raccogliere l’eredità di Sommer. Da definire il futuro di Josep Martinez, mentre non è escluso un rinnovo-lampo del portiere elvetico come secondo. 

    In difesa è scontato il riscatto di Akanji dal Manchester City, mentre le partenze dei veterani in scadenza aprono la strada a un ringiovanimento che potrebbe includere anche l’arrivo di Muharemovic dal Sassuolo.

    A centrocampo Ausilio immagina un reparto più fisico e profondo. Accanto ai confermati Calhanoglu e Barella, nel mirino ci sono Manu Koné della Roma e Leon Goretzka del Bayern Monaco, mentre potrebbe rientrare Stankovic dal Club Bruges tramite recompra. 

    Un mix destinato a garantire rotazioni costanti a Chivu dopo la stagione segnata dagli infortuni.

  • INTOCCABILI E BIG IN BILICO

    Tuttosport evidenzia come almeno un big potrebbe essere sacrificato per finanziare la campagna acquisti. 

    I principali indiziati sono Thuram, Bisseck e Dumfries, con riflessioni aperte anche su Frattesi e Calhanoglu nel caso arrivassero offerte irrinunciabili. 

    Restano considerati intoccabili Bastoni, Dimarco e Pio Esposito, salvo proposte fuori mercato.

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  • NODO THURAM TRA DELUSIONE E PLUSVALENZA

    Il tema più delicato resta quello offensivo. Marcus Thuram è il candidato numero uno alla cessione: stagione altalenante e valore massimo rendono il francese il profilo perfetto per una plusvalenza piena da 60/70 milioni, utile a finanziare l’intero mercato. 

    Nel frattempo l’Inter ha già scelto il volto del futuro: Pio Esposito, promosso definitivamente dopo una stagione di grande maturità, sarà al centro del nuovo progetto offensivo insieme al capitano Lautaro Martinez.

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