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Inter Juventus Serie AGetty Images

Inter-Juventus, un Derby d'Italia a distanza siderale: bianconeri a -12, stavolta non sarà uno scontro diretto

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Nel corso della storia il Derby d'Italia è spesso stato uno scontro per lo Scudetto, uno scontro diretto per avvicinarsi al titolo o lottare per esso. Stavolta, no.

Il 24esimo turno, e in particolare le ultime partite della domenica, hanno ulteriormente distanziato Inter e Juventus, che si presenteranno al match di San Siro con una distanza elevatissima: -12. Il 5-0 ottenuto dal team nerazzurro contro il Sassuolo e il pari in rimonta bianconero contro l'ex Sarri (2-2) hanno probabilmente messo fine alla speranza juventuna, già timida, di giocarsi la rimonta proprio a Milano: anche un colpo esterno di Yildiz e compagni ridurrebbe il "-" in classifica a nove punti, realmente troppo per pensare a qualcosa in più della sola qualificazione in Champions League.

Le due tifoserie, avendo di fronte i classici rivali, saranno in tensione massima, ma il discorso Scudetto non riguarderà il pre-gara e l'effettivo match di San Siro di scena sabato 14 febbraio, con calcio d'inizio alle 20:45. Un San Valentino firmato Inter che porterebbe ulteriore amore alla squadra di Chivu, o un San Valentino a tinte bianconere che non cancellerebbe però un discorso Scudetto nuovamente scivolato nelle ultime settimane dopo la striscia di vittorie firmata Spalletti.

  • INDIETRO FINO AL 2021

    L'ultima volta che Inter e Juventus si sono affrontate con una simile distanza in classifica è stata nel 2021, quando i nerazzurri vennero ospitati dai bianconeri nel 37esimo e penultimo turno di Serie A.

    La squadra bianconera vinse 3-2 portandosi però a -13, dopo aver vissuto una vigilia a ben sedici punti di distanza. L'Inter della primavera 2021 aveva già conquistato lo Scudetto prima di presentarsi allo Stadium, giocando il Derby d'Italia 'meno scontro diretto' degli ultimi anni.

    Da allora Inter e Juventus si sono affrontate quasi sempre con pochi punti di distanza, in un Derby d'Italia classico con gli stessi obiettivi (Scudetto o Champions) da entrambe le parti.

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  • SOLO LA CHAMPIONS LEAGUE

    L'Inter vola verso la matematica qualificazione in Champions League, alla quale seguirà la lotta con il Milan (e forse con il Napoli) per lo Scudetto. 

    Per la Juventus battuta una volta nelle ultime quattro partite, e che ha sfiorato seriamente di finire k.o contro Sarri, si apre invece ora la sola battaglia per la qualificazione in Champions League: Milan e Napoli avanti, per i primi quattro posti (e forse cinque, ma dipenderà dalla Champions) ci sono anche Atalanta, Roma, Como e chissà, anche la Lazio di Sarri.

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  • COME LO SCORSO ANNO

    L'attuale classifica della Juventus, in termini di distacco dal primo posto, riflette quella dello scorso anno. Dopo il 24esimo turno del 24/25 il Napoli poteva contare su un +12 rispetto ai bianconeri, ora a -12 dall'Inter.

    Un dejà-vù che i tifosi della Juventus non hanno certo preso con filosofia, certi che con l'arrivo estivo di Spalletti le cose sarebbero state ben diverse. Il passato, però, è il passato: Tudor ha perso terreno sulle prime della classe, allontanando il discorso Scudetto e portando all'esonero.

    Il tecnico toscano ha fatto il massimo fin qui, consapevole però di come ogni minimo stop avrebbe messo fine rapidamente al sogno di una rimonta: a Cagliari prima e contro la Lazio poi, le speranze sono state spazzate via.

  • UNA PARTITA IMPORTANTE

    Ok, non varrà per lo Scudetto, ma la Juventus è consapevole come il Derby d'Italia risulti probabilmente ancor più importante dopo il 24esimo turno.

    Una vittoria darebbe importanti impulsi positivi in grado di ricordare l'obiettivo più volte sbandierato, la Champions League. Al contrario un k.o contro l'Inter e l'aumento della distanza dalla vetta e dalla stessa Inter potrebbe portare alla negatività più totale, soprattutto a pochi giorni dalla partita d'andata europea contro il Galatasaray.

    Il velo della speranza è stato strappato, rivelando ciò che anche i più ottimisti sapevano nel profondo: la Juventus 25/26 post Tudor è sempre stata in lotta per la qualificazione in Champions League e non per lo Scudetto.

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