Era fondamentale reagire dopo le critiche per l’eliminazione dalla Champions League per mano del Bodo/Glimt, e l’Inter non si è fatta attendere: contro il Genoa arriva una prova solida e una rete per tempo, per altri tre punti fondamentali in chiave Scudetto.
L’avvio di partita è acceso, con occasioni da entrambe le parti. La più clamorosa al 26’, con Mkhitaryan che calcia di destro da fuori area: leggermente deviato, il tiro si stampa sulla traversa, lasciando Bijlow immobile. A sbloccare una gara bloccata ci pensa il solito Federico Dimarco, con una vera e propria magia: sinistro al volo da posizione molto defilata, con la palla che si infila all’angolino basso lontano.
In avvio di ripresa il match perde un po’ di brillantezza, con l’Inter che fatica ad attaccare con la stessa intensità del primo tempo, ma la formazione di Chivu riesce comunque a chiudere i conti: un cross dalla destra di Luis Henrique viene intercettato dal braccio largo di Amorim e, dal dischetto, Calhanoglu è freddissimo, non lasciando scampo a Bijlow.
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