In quella che potrebbe essere (a seconda dei risultati di Napoli e Milan) la settimana dello Scudetto, l'Inter di Cristian Chivu si risveglia "pazza" e guadagna la finale di Coppa Italia mostrando carattere, ma anche qualche fragilità, contro un Como che esce da San Siro tra gli applausi.
La prima occasione è dell'Inter: Zielinski va via sulla sinistra e guadagna la linea di fondo, al 6', mettendo al centro per Bonny che però conclude a lato. La risposta del Como arriva all'8' con un'azione partita da destra che però diventa interessante dall'altra parte, da Baturina, che impegna Martinez, bravo a deviare in angolo. Sugli sviluppi, colpo di testa di Kempf che si stampa sull'incrocio dei pali.
I comaschi la sbloccano al 32': gran giocata di van der Brempt che mette in mezzo per Baturina, bravo a liberarsi e concludere in rete per lo 0-1.
La risposta arriva al 37': calcio d'angolo battuto dalla sinistra del fronte d'attacco dell'Inter e colpo di testa di Thuram, con Perrone che salva sulla linea di porta. Prima dell'intervallo, Da Cunha impegna i guantoni di Martinez, che manda in angolo. Il primo tempo termine 0-1.
La ripresa si apre con il Como che raddoppia: errore in fase di disimpegno di Acerbi e la squadra di Fabregas ne approfitta. Da Cunha, servito tra le linee da Nico Paz, entra in area e batte Martinez con il mancino all'angolino per lo 0-2.
Nerazzurri in difficoltà, comaschi che, invece, amministrano il doppio vantaggio con esperienza: e il cronometro scorre. La partita, comunque, non è finita: al 69' l'Inter la riapre con un destro di prima intenzione, dal limite, di Calhanoglu che si insacca all'angolino. Brividi subito dopo: Acerbi non riesce a intervenire in maniera corretta e Diao ne approfitta, involandosi verso Martinez che, però, chiude la porta con un miracolo.
Nel finale succede di tutto: all'86' cross di Sucic e Calhanoglu, ancora lui, è liberissimo di insaccare e pareggiare con un colpo di testa dal centro dell'area. Poi eccolo il colpo: Sucic, entrato benissimo, riesce a controllare e tirare in una frazione di secondo a pochi istanti dal 90', spegnendo i sogni del Como e mandando in finale l'Inter. Il Double è possibile.

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