Pubblicità
Pubblicità
sanchez arnautovicGetty Images

L'Inter prova l'attacco bis: chance per Arnautovic e Sanchez

Pubblicità

Con il pass per gli ottavi di finale di Champions League già in tasca, l'Inter approccia alle ultime due gare del girone con rinnovata tranquillità.

L'unica cosa ancora in ballo per i nerazzurri è il primo posto, al momento condiviso con la Real Sociedad, vitale per sperare di avere un sorteggio più agevole nella fase a eliminazione diretta.

Servirà quindi vincere contro il Benfica, finora la più grande delusione del girone che coinvolge i nerazzurri. E per farlo, Inzaghi si affida alle seconde linee.

  • CHANCE PER ARNA E ALEXIS

    La coppia d'attacco che partirà dal primo minuto in casa dei portoghesi sarà composta da Alexis Sanchez e Marko Arnautovic.

    I due calciatori, tornati entrambi in estate alla Pinetina, devono dimostrare di poter rappresentare delle alternative di garanzia per Inzaghi, che fin qui si è affidato solo ed esclusivamente a Lautaro e Thuram.

  • Pubblicità
  • I NUMERI ALLA MANO

    Non è stato un avvio di stagione entusiasmante per il cileno e l'austriaco. Il primo ha totalizzato nove presenze tra campionato e Champions League, trovando la via della porta solamente in un'occasione. Stesso numero di partite, ma senza nemmeno un goal all'attivo.

  • Pubblicità
    Pubblicità
  • SOLIDITÀ FISICA

    Numeri esigui legati soprattutto a una condizione fisica non sempre ottimale. Sanchez è rientrato ora da un infortunio alla caviglia rimediato con la nazionale cilena e che lo ha costretto a saltare la sfida contro la Juventus.

    Non è andata meglio ad Arnautovic, che dalla fine di settembre ha combattuto per oltre due mesi con una distrazione muscolare al bicipite femorale della coscia sinistra.

  • ORA DI DIMOSTRARE

    Smaltite le problematiche fisiche, per entrambi la sfida contro il Benfica rappresenta la vetrina giusta per lanciare un messaggio ai tifosi e a Simone Inzaghi.

    Una prestazione convincente, magari impreziosita da uno o più goal, permetterebe a Sanchez e Arnautovic di rilanciarsi e al tecnico nerazzurro di poter contare su due alternative in più per l'attacco, in modo da poter gestire meglio Lautaro e Thuram.

  • Pubblicità
    Pubblicità
0