Un cuore infinito e un giocatore in grado di rendere ordinario lo straordinario: l'Argentina di Lionel Messi vola in finale, superando in rimonta l'Inghilterra con un finale di gara che è già storia: finisce 2-1 per l'Albiceleste, con le reti di Enzo Fernandez e Lautaro Martinez a cancellare il vantaggio iniziale di Gordon. Decisivo, neanche a dirlo, Leo Messi, che serve entrambi gli assist per le reti dell'Argentina.
Che potesse essere una partita bloccata, maschia, equilibrata era ampiamente prevedibile ma nel primo tempo la tensione per la posta in palio ha portato le due squadre a produrre poco o nulla. Le stelle più attese restano offuscate dalla pressione: Messi poco ispirato e spesso triplicato, Kane e Bellingham decisamente in ombra.
Serve una scintilla per accendere la gara ed arriva al minuto 55': il cross di Rogers da destra taglia tutta la difesa e trova Gordon sul secondo palo, che anticipa Molina e gira in rete. Il vantaggio degli inglesi scuote l'Argentina che al 69' sfiora il pareggio con un colpo di testa del neoentrato Nico Gonzalez, che costringe Pickford ad una super parata per difendere il risultato. Pochi minuti dopo è il palo a dire di no a MacAllister, che sempre di testa va vicinissimo all'1-1.
Nel finale saltano gli schemi, Tuchel si mette a 5 in difesa e Scaloni si gioca anche la carta Lautaro per provare a riacciuffarla ma l'asso dalla manica lo estrae Enzo Fernandez, che all'85' con uno splendido destro da fuori area supera Pickford e riaccende il sogno dell'Albiceleste, che nel recupero completa la rimonta: l'eroe di Atlanta è Lautaro Martinez, che spinge in porta di testa il pallone scodellato da Messi, portando l'Argentina alla sua seconda finale mondiale consecutiva.
Domenica a New York sarà sfida generazionale: Messi contro Yamal, Argentina contro Spagna.





