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Anguissa NapoliGetty Images

Infortunio e Coppa d'Africa a gennaio: Anguissa tiene in ansia il Napoli

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D'accordo, l'obiettivo principale del Napoli sul mercato è portare a casa un erede di Kim. Missione complicata, difficoltosa, forse risolta dal possibile arrivo di Natan, centrale brasiliano del Bragantino. Però, se è vero che squadra che vince non si cambia, certe altre lacune vanno colmate. Anche se sei il campione d'Italia in carica.

A centrocampo, ad esempio, qualcosa la dirigenza partenopea dovrà fare prima della chiusura del mercato estivo, datata 1° settembre. E il dilemma ha un nome e un cognome. O meglio: due nomi e due cognomi. André-Frank Zambo Anguissa, pilastro dell'undici spallettiano che ha riportato lo Scudetto a Napoli dopo più di 33 anni d'attesa: molto, se non tutto, ruota attorno a lui.

Non perché il camerunense sia in partenza, no. I motivi sono altri e risiedono principalmente nella sua disponibilità a giocare pressoché tutte le partite, come accaduto nella scorsa stagione (36 presenze in campionato, 8 in Champions League). Disponibilità che, guardando al presente e pure al futuro, non è per nulla assicurata.

  • Zambo AnguissaGetty

    L'INFORTUNIO DI ANGUISSA

    Anguissa, intanto, si è già dovuto fermare. Al momento è ai box per infortunio, una distrazione di primo grado del muscolo soleo della gamba destra", come comunicato dal Napoli, con il club partenopeo che ha precisato anche che "il centrocampista azzurro ha già iniziato l’iter riabilitativo e verrà rivalutato nelle prossime settimane".

    Tradotto: Anguissa è naturalmente in fortissimo dubbio per l'esordio in campionato in programma tra due settimane esatte, sabato 19 agosto, a Frosinone. Dovrebbe rientrare per la giornata successiva, ma di certezze in questo senso non ce ne sono. E in ogni caso, il timore di una ricaduta è sempre dietro l'angolo.

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  • Andre-Frank Zambo Anguissa  Cameroon.Backpagepix.

    LA COPPA D'AFRICA A GENNAIO

    Più che il guaio muscolare riportato da Anguissa a ridosso dell'inizio del nuovo campionato, a preoccupare il Napoli è la sua probabile assenza a gennaio, quando in Costa d'Avorio si giocherà la Coppa d'Africa, posticipata da questa estate al prossimo inverno.

    Probabile? Al momento sì, in quanto il Camerun, inserito in un girone di qualificazione con Namibia, Burundi e Kenya, non è ancora certo di essere incluso tra le partecipanti alla fase finale. Ma la qualità superiore dei Leoni Indomabili rispetto alle avversarie fa sì che un'eliminazione debba essere considerata un evento poco plausibile.

    In quel caso sì, Anguissa verrà convocato dal Camerun. Perché è da tempo nel giro della propria nazionale e perché, anzi, della propria nazionale è un pilastro come lo è del Napoli. Durata della competizione, sempre che la squadra di Rigobert Song avanzi fino alla finale: un mese circa, dal 13 gennaio all'11 febbraio 2024. Un bel problema.

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  • Tanguy Ndombele Milan Napoli Champions League 12042023Getty Images

    NDOMBELE VIA, FOLORUNSHO VERSO IL VERONA

    L'altro guaio è che il sostituto immediato che il Napoli aveva lo scorso anno, ovvero Tanguy Ndombele, se n'è andato. Ovvero è tornato per fine prestito al Tottenham, dopo che gli azzurri hanno deciso di non esercitare l'opzione di riscatto presente nell'accordo di un anno fa con gli Spurs.

    Le alternative? Il jolly Elmas, certo. Mentre Demme, se davvero non si concretizzerà il suo ritorno in Germania, è da considerarsi un vice-Lobotka e non una mezzala. In rosa c'è l'enfant du paysGaetano, che nel 2022/23 ha giocato poco, mentre un altro giovanotto, ovvero Folorunsho, peraltro schierato da Garcia anche nel ruolo di centrale difensivo, dovrebbe essere prestato al Verona.

  • Teun Koopmeiners Atalanta 2022-23Getty

    ARRIVA KOOPMEINERS?

    Insomma, urge almeno un rinforzo. Che sembra essere stato individuato in Teun Koopmeiners, mancino dell'Atalanta, capace di giocare in mezzo al campo quanto dietro a un paio di punte. L'olandese giocava in un 4-3-3 all'AZ, all'Atalanta non lo ha mai fatto, ma saprebbe adattarsi anche nel ruolo di mezzala destra, pur con caratteristiche evidentemente diverse rispetto a quelle di Anguissa. Con possibilità anche di diventare un vice-Zielinski, ruolo che fin qui è stato svolto con tempismo ed efficacia da Elmas.

    L'offerta da 30 milioni che il Napoli sembra destinato a offrire all'Atalanta per una delle rivelazioni dell'ultimo campionato, capace di andare in doppia cifra dopo le 4 reti della stagione precedente, indicano che Aurelio De Laurentiis e il nuovo ds Mauro Meluso intendono fare sul serio. E che hanno capito che le priorità, ora, non si limitano unicamente all'acquisto di un nuovo centrale difensivo.

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