Dicono che la fortuna sia cieca, ma che la sfortuna quando vuole ci veda benissimo. Allo Spezia è proprio così: dopo Bartlomiej Dragowski, infortunatosi gravemente a Verona e costretto così a perdere i Mondiali, nella prima partita del 2023 si è fatto male anche Jeroen Zoet, il secondo portiere dei liguri.
Tutto è accaduto al 12' della sfida contro l'Atalanta, pochi minuti dopo il goal del vantaggio spezzino messo a segno da Gyasi. Zoet è uscito in maniera coraggiosa su Zapata, presentatosi davanti a lui, ed è riuscito a fermarlo. Ma pagandone le conseguenze dal punto di vista fisico.
L'ex PSV è rimasto infatti a terra, dolorante alla gamba destra. Poi si è rialzato, è tornato tra i pali, ha provato stoicamente a rimanere in campo. Ma dopo pochi minuti i compagni hanno fatto un cenno alla panchina di Gotti: cambio inevitabile. E spazio al terzo portiere. Ovvero Petar Zovko, 20 anni, bosniaco.
Per lui si tratta dell'esordio stagionale, perché fino a questo momento in campo sono sempre andati Dragowski e poi Zoet. Non di quello assoluto in Serie A: nel finale della scorsa stagione ha giocato poco meno di mezz'ora in una gara contro il Napoli persa per 3-0 al Picco.
Ironia della sorte, proprio Zapata è stato costretto a sua volta a lasciare il campo a Hojlund al 29' del primo tempo: guaio derivante probabilmente dal precedente scontro con Zoet per il centravanti dell'Atalanta, già ai box per diverse settimane in questo travagliato avvio di stagione, e prima sostituzione forzata anche per Gasperini.
Se Zapata non trova pace, sullo Spezia sta comunque tornando il sereno nonostante il problema fisico che ha colpito Zoet: il titolare, ovvero Dragowski, sta per tornare a pieno regime nel gruppo di Gotti. Il grande spavento del Bentegodi è alle spalle.




