Pubblicità
Pubblicità
Questa pagina contiene link di affiliazione. Quando acquisti tramite i link forniti, potremmo guadagnare una commissione.
CalhanogluGetty Images

Incubo recuperi per l'Inter: Firenze come Bologna nel 2022, sfuma ancora una volta la missione primo posto

Pubblicità

L'Inter crolla a Firenze nel recupero della quattordicesima giornata di Serie A, rinviata lo scorso 1° dicembre a causa del malore che aveva colto Edoardo Bove sul terreno di gioco.

Una notte completamente da dimenticare per i nerazzurri, letteralmente travolti nel secondo tempo dalla marea viola: la zampata di Ranieri e la doppietta di un inarrestabile Kean hanno infatti griffato un 3-0 che rischia di cambiare i connotati al campionato.

La squadra di Simone Inzaghi rimane ferma a quota 51, fallendo l'aggancio alla vetta del campionato, occupata dal Napoli a quota 54. Per l'Inter, dunque, i recuperi si confermano materiale piuttosto indigesto, come già accaduto nel passato recente.

  • FIRENZE COME BOLOGNA?

    Esiste infatti un precedente piuttosto preoccupante che evidenzia il complicato rapporto che l'Inter ha instaurato con i recuperi in campionato. Se nella notte del Franchi Lautaro e compagni hanno fallito l'aggancio alla vetta, andò addirittura peggio il 28 aprile del 2022.

    L'Inter, infatti, si presentò allo Stadio Dall'Ara per il recupero del match che venne rinviato tre mesi prima, il 6 gennaio, a causa del focolaio di Coronavirus scoppiato all'interno della rosa allora allenata da Sinisa Mihajlovic. Dopo il vantaggio iniziale targato Perisic, arrivò la clamorosa rimonta felsinea griffata dai goal di Arnautovic e di Sansone, quest'ultimo favorito dalla colossale topica di Radu.

    Morale della favola, l'Inter perse 2-1 quella partita, fallendo il sorpasso in vetta nei confronti del Milan di Pioli che, al termine di quella stagione, vincerà il suo 19° Scudetto. Un precedente che, evidentemente, agita il sonno del popolo nerazzurro.

  • Pubblicità
  • L'ALTRO RECUPERO INDIGESTO: INTER BEFFATA DAL BOLOGNA

    Per l'Inter, quello contro la Fiorentina, è stato il secondo recupero stagionale. Il primo, infatti, risale allo scorso 15 gennaio quando i nerazzurri ospitarono il Bologna a San Siro per il recupero del match della diciannovesima giornata, precedentemente rinviata a causa della concomitanza con la Supercoppa italiana.

    E anche in questo caso, ecco servito il solito copione: Inter sotto per mano di Castro, prima del ribaltone griffato Dumfries-Lautaro Martinez. A meno di mezz'ora dal traguardo, però, fu la zampata di Holm a siglare il definitivo 2-2. Un altro passo falso che, alla luce dell'attuale classifica, rischia di pesare nell'economia della corsa Scudetto, resa ancora più complicata dal tonfo di Firenze.

  • Pubblicità
    Pubblicità
  • NON ACCADEVA DA 6 ANNI

    La sconfitta di Firenze, inoltre, interrompe una striscia che in casa Inter durava quasi da sei anni. Come riferito da Opta, i nerazzurri non perdevano una partita di Serie A con almeno tre goal di scarto dal 19 maggio 2019, quando la formazione guidata da Luciano Spalletti venne sconfitta per 4-1 al 'Maradona' dal Napoli.

0