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Werder BremaGetty Images

Il Werder Brema annulla la tournèe americana, colpa di ICE e visti: "Non si adatta ai valori del nostro club"

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Il Werder Brema ha annullato la propria tournèe negli Stati Uniti, complice il clima di tensione in Minnesota e non solo. La squadra tedesca, infatti, avrebbe dovuto viaggiare negli States la prossima primavera, al termine della stagione di Bundesliga. Tra problemi di visti e ICE, l'agenzia che preoccupa e non poco i tifosi che seguiranno il Mondiale 2026 direttamente nelle varie città americane (la coppa è organizzata anche da Messico e Canada), alla fine si è deciso per cancellare gli eventi dei prossimi mesi.

"Giocare in una città in preda a tensioni e dove le persone vengono uccise non corrisponde ai valori del nostro club. Questo non accadrà”, ha dichiarato Klaus Filbry, direttore generale del Werder Brema, a DeichStube. La storia è oramia nota: gli agenti dell’Immigration and Customs Enforcement, l'ICE, hanno ucciso Renee Good e Alex Pretti, causando proteste in tutto il paese dopo che i filmati su quanto realmente accaduto ai due malcapitati sono trapelati online.

Rispetto al passato, inoltre, entrare negli Stati Uniti è decisamente più complicato: ottenimento dei visti non garantito, controlli serrati all'arrivo e possibile caos per diversi membri di staff e rosa. Tra i vari controlli per entrare negli USA c'è anche l’analisi dei profili social degli ultimi cinque anni.

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