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Marcos Leonardo SantosGetty Images

Il Santos retrocede: è la prima volta nella sua storia

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L'incubo si era materializzato concretamente già a fine ottobre dopo la clamorosa sconfitta per 7-1 contro l'Internacional, ora è arrivata anche la matematica.

Il Santos, storico club del calcio brasiliano che ha lanciato tantissimi campioni verdeoro tra cui Pelè e Neymar, è retrocesso.

Una triste prima volta divenuta realtà nella notte tra il 6 ed il 7 dicembre a causa della sconfitta casalinga contro il Fortaleza.

  • RETROCESSO PER UN PUNTO

    Il Santos ha chiuso il campionato brasiliano al diciassettesimo posto con 43 punti raccolti in 38 partite, frutto di 11 vittorie, 10 pareggi e ben 17 sconfitte.

    La salvezza è sfuggita per un solo punto col Bahia che, grazie alla vittoria per 4-1 contro l'Atletico Mineiro all'ultima giornata, ha scavalcato proprio il Santos condannandolo di fatto alla retrocessione.

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  • SCONTRI E INCIDENTI

    La retrocessione è stata purtroppo accompagnata anche da scontri e incidenti. All'esterno dello stadio i tifosi del Santos hanno cominciato a lanciarebombe cartaepetardi. Lo stesso è accaduto all'interno dell'impianto, con l'arbitro costretto a fischiare qualche istante prima del previsto. Subito dopo c'è stato un tentativo di invasione di campo mentre i calciatori venivano protetti dagli agenti in tenuta anti-sommossa.

    All'esterno, intanto, continuavano itafferuglie lecarichedella polizia con macchine, busepullman che venivano dati alle fiamme.

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  • MAI STATI IN B

    Come detto per il Santos si tratta di una prima storica prima volta. Il Peixe, prima di oggi, era l'unico club brasiliano a non essere mai retrocesso insieme a Flamengo e San Paolo. Una cerchia ristrettissima, insomma, di cui fino a pochi anni fa facevano parte anche Internacional e Cruzeiro.

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  • LA LIBERTADORES SFIORATA

    E dire che solo tre anni fa, nel 2020, il Santos era ancora al vertice del calcio sudamericano come dimostra la finale di Copa Libertadores persa all'ultimo respiro contro il Palmeiras. Tre anni dopo invece il Santos subisce l'onta della sua prima retrocessione, il tutto a dire il vero dopo un paio di stagioni piuttosto deludenti come testimoniano il dodicesimo posto del 2021 ed il decimo del 2022.

    L'ultimo a fare salire il Santos sul tetto del mondo, nel 2011, rimane ancora oggi Neymar anche se il nome del Santos è indissolubilmente legato soprattutto alla figura di Pelé, il campionissimo recentemente scomparso che negli anni Sessanta vinse col Peixe due Libertadores e altrettante Intercontinentali.

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  • MARCOS LEONARDO NON BASTA

    Al Santos, per salvarsi, non sono bastati neppure i 13 goal realizzati in campionato da Marcos Leonardo.

    Il giovane attaccante, inseguito a lungo dalla Roma la scorsa estate, il suo l'ha fatto anche se l'ultima rete risale addirittura a fine ottobre.

    Peggio, molto, peggio, Alfredo Morelos. Arrivato dai Rangers ma out per più di un mese a causa di un problema muscolare, ha chiuso la sua prima stagione in Brasile con sole tre presenze e zero goal segnati.

    Un incubo, insomma, come quello del Santos.

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