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Nzola Spezia EmpoliGetty Images

Il rapporto con Italiano e le caratteristiche tecniche: come giocherà Nzola nella Fiorentina

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Il suo nome è stato accostato per la prima volta alla Fiorentina quando giocava ancora in Serie C ed era la punta di diamante della Virtus Francavilla (fu l’allora direttore sportivo gigliato Pantaleo Corvino a metterlo nel mirino) ed ora, a sei anni di distanza da quel primo interesse, è tutto finalmente pronto per l’atteso matrimonio.

Da quel 2017 sono cambiate molte cose per M’Bala Nzola. L’attaccante angolano, allora sconosciuto ai più, di strada ne ha fatta tanta per conquistarsi quella che per lui può essere la chance più importante della carriera.

Nel frattempo ha vestito la maglia del Carpi, poi quella del Trapani (dove ha incrociato un certo Vincenzo Italiano), successivamente quella dello Spezia (dove è stato voluto proprio da Italiano), ed ha iniziato una cavalcata che l’ha portato ad essere uno dei centravanti più temuti della Serie A.

Ad attenderlo c’è ora un capitolo della carriera a tinte viola e la possibilità di giocare un una delle squadre più ambiziose del calcio italiano.

  • IL RAPPORTO CON ITALIANO

    Quello tra Vincenzo Italiano e M’Bala Nzola non è e non può evidentemente essere un rapporto come tutti gli altri. Non è infatti usuale che un allenatore ed un giocatore lavorino insieme in ben tre occasioni diverse.

    Le loro carriere sono praticamente andate in parallelo e mentre il tecnico gigliato diventava uno dei più apprezzati in assoluto dell’intero panorama calcistico nostrano, l’attaccante diventava un giocatore da doppia cifra in Serie A.

    Eppure il primo impatto tra i due non stato tra i migliori. Proprio Nzola, in un’intervista rilasciata a ‘La Nazione’ ha ammesso di aver anche detestato l’allenatore ai tempi del Trapani.

    “Le prime volte mi stava proprio antipatico, è una storia bizzarra. Quando sono arrivato al Trapani, non capivo il suo modo di giocare. Di lui detestavo tutto. Poi ho pensato fosse meglio cercare di conoscerlo bene altrimenti rischiavo di diventare pazzo: alla fine ho scoperto un uomo vero, generoso e geniale".

    Con Italiano allenatore, Nzola ha segnato 8 reti complessive in 36 partite ai tempi del Trapani, prima dell’exploit con lo Spezia nella stagione 2020/2021 quando di goal ne ha segnati 11 in 25 gare di Serie A.

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  • M'bala Nzola Spezia Verona Serie AGetty

    COME GIOCHERA’ NZOLA NELLA FIORENTINA

    Per caratteristiche tecniche, Nzola è ovviamente un elemento perfetto per la tipologia di gioco proposta dalla Fiorentina.

    Dotato di grandissima forza fisica, potrà essere il perno offensivo del tridente qualora Italiano decida di tornare al 4-3-3, o il centravanti al quale appoggiarsi nel caso in cui il tecnico gigliato decida di schierare la sua squadra con un 4-2-3-1.

    Nzola dovrà riuscire lì dove hanno fallito nella scorsa stagione sia Cabral che Jovic: dovrà riuscire a sostenere sulle sue spalle l’intero reparto offensivo.

    A lui il compito non solo di scardinare le difese avversarie, ma anche quello di tenere palla per far salire la squadra e di favorire gli inserimenti dei compagni. Sono tutte cose che ha già ampiamente dimostrato di saper fare allo Spezia.

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  • Arthur Cabral Fiorentina 2022-23 Conference LeagueGetty

    CHI VA A SOSTITUIRE NZOLA

    Per caratteristiche tecniche, Nzola prenderà il posto di Arthur Cabral nella rosa gigliata.

    Non è un caso che con il suo arrivo sia coincisa la partenza del brasiliano che è ora pronto ad iniziare una nuova avventura al Benfica (si attendono solo i crismi dell’ufficialità).

    Cabral, nel corso dell’anno e mezzo vissuto a Firenze, è diventato uno dei beniamini della tifoseria, ma solo a tratti è riuscito a garantire ciò che Italiano chiedeva.

    Il centravanti brasiliano ha lasciato Firenze con 19 goal e 4 assist all’attivo in 64 presenze: anche da questo punto di vista Nzola dovrà fare meglio.

  • A CHI CONTENDERA’ UNA MAGLIA DA TITOLARE

    Al momento è Luka Jovic l’attaccante al quale Nzola contenderà una maglia da titolare al centro dell’attacco gigliato, ma presto le cose potrebbero cambiare.

    Da giorni infatti si parla di una fiorentina vicinissima a chiudere l’operazione che porterà in viola Lucas Beltran, uno dei gioielli del River Plate.

    In caso di arrivo dell’argentino, la concorrenza potrebbe essere più forte, anche in considerazione del fatto che la Fiorentina farà un investimento molto importante per assicurarsi il talento classe 2001 (si parla di circa 25 milioni di euro).

    In realtà però Nzola e Beltran (che somiglia di più a Jovic) sono due giocatori molto diversi, che interpretano il ruolo di centravanti in maniera differente: più potente e fisico il primo, più tecnico e di raccordo il secondo.

    Italiano potrà dunque scegliere l’elemento giusto da schierare anche in base all’avversario.

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