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Juventus FC v SS Lazio - Serie AGetty Images Sport

Il racconto di Boga: "A Nizza mangiavo poco e ho perso chili, la mia famiglia aveva paura. La Juventus mi ha salvato"

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Jeremie Boga riparte dalla Juventus dopo due mesi vissuti ai margini a Nizza e un periodo complicato anche sul piano personale. 

Ai microfoni di DAZN, l’esterno ivoriano ha ripercorso le difficoltà incontrate in Francia, la perdita di peso, le tensioni con l’ambiente e la chiamata bianconera che ha cambiato tutto. 

L’operazione è stata definita a ridosso della chiusura del mercato di gennaio con un vero e proprio blitz dei bianconeri, che si sono assicurati un giocatore già esperto del campionato italiano dopo le esperienze con Sassuolo e Atalanta.

Boga è arrivato a Torino dal Nizza con la formula del prestito con diritto di riscatto fissato a 4,8 milioni di euro al termine della stagione.
  • LA CHIAMATA DELLA JUVENTUS

    Boga ha raccontato l’emozione del passaggio in bianconero: 

    “Molte emozioni, non ho realizzato, solo quando ho firmato ho detto: sì sono qua. Ringrazio ogni mattina di essere qua, dopo le cose che sono successe a Nizza”. 

    L’ivoriano ha spiegato di non aver voluto avvisare nessuno prima della firma: 

    “Chi ho chiamato? Nessuno perché volevo aspettare di firmare e che tutto andasse bene. Poi ho chiamato mio padre che è venuto con me e mia moglie. Anche mio padre non ha realizzato, era molto contento e orgoglioso di me. Mi ha detto: adesso sei qua, devi rimanere e dimostrare le tue qualità”.

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  • I MESI DIFFICILI A NIZZA

    Boga ha descritto il periodo vissuto in Francia: 

    “Cosa è successo? Un po’ di tutto con i tifosi, un periodo brutto per me e la mia famiglia. Non posso ancora parlare nei dettagli però sono stati due mesi a casa con il mio preparatore e mia moglie. Un periodo brutto e sono molto contento che siamo usciti da questa situazione”.

    L’esterno ha aggiunto: 

    “Prime due settimane ho perso un po’ di chili perché non mangiavo tanto, la mia famiglia aveva paura. Un periodo brutto che volevo dimenticare. Sì, la Juventus mi ha salvato è stata come una benedizione. Ero fuori rosa da due mesi e ora sono alla Juventus. È un sogno e devo dimostrare ogni partita e allenamento che sono fortunato”.

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  • RUOLO E YILDIZ

    Boga è arrivato alla Juve soprattutto per ricoprire il ruolo di vice Yildiz, visto che il numero 10 non aveva un sostituto di ruolo nella rosa bianconera prima del suo acquisto. 

    L’ivoriano, però, può essere impiegato in tutti i ruoli offensivi: trequartista, seconda punta o esterno destro.

    Sul momento attuale ha spiegato: “Per me è solo una questione di ritmo, sto trovando il ritmo piano piano. Mi sento meglio ogni giorno e sono sulla buona strada”.

    Parlando del compagno turco, fresco di rinnovo del contratto, ha dichiarato: 

    Un fenomeno, giocare con lui è qualcosa di bello. Mi ha dato il benvenuto, con simpatia. Abbiamo parlato anche ieri abbiamo giocato insieme. Sono molto contento di giocare con lui”.

  • INTER-JUVENTUS E I FRATELLI THURAM

    A Dazn, Boga ha raccontato anche i rapporti con i fratelli Thuram: 

    “Khephren mi ha mandato subito il messaggio. Sì io ho fatto le giovanili della Francia con Marcus e sono amico con i due fratelli. A Nizza ho giocato con Khephren. Marcus non l’ho ancora sentito, ma sabato non siamo amici e dobbiamo vincere e se vinciamo dopo possiamo scherzare”.

    E proprio su Inter-Juventus di domani sera: “Una grande partita, adesso l’Inter è prima e per noi sarà difficile ma è una partita che possiamo vincere e faremo tutto”.

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  • IL GOAL A BUFFON

    Tra i momenti più significativi della sua carriera in Serie A, Boga ha ricordato: 

    “Non posso dimenticarlo. Il mio più bel goal in Serie A, contro una leggenda come Buffon, un bel ricordo, però adesso sono dall’altra parte”.

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