La delusione è enorme, ma la rabbia lo è ancora di più. Mercoledì sera il Marsiglia ha vissuto una serata da incubo in Champions League, perdendo 1-0 in casa contro l'Atalanta. Una sconfitta che compromette pesantemente le sue possibilità di qualificazione.
Ciò che rimarrà di questa serata non è tanto il gioco espresso dalla squadra di Roberto De Zerbi, quanto lo scenario crudele verificatosi nei minuti finali: prima un rigore giudicato "evidente" non fischiato ai francesi all'89' e poi, in contropiede, il goal da tre punti di Samardzic.
È un (doppio) episodio che ha logicamente cristallizzato tutta la frustrazione marsigliese dopo la partita. Ma l'analisi della gara del Velodrome non può limitarsi solo a questo.
.jpg?auto=webp&format=pjpg&width=3840&quality=60)








