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PioliGetty Images

Il Milan chiude il girone d'andata a 39 punti: +1 rispetto allo scorso campionato

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Il netto successo del Milan al Castellani contro l'Empoli, ha permesso alla squadra di Stefano Pioli di chiudere nel miglior modo possibile il proprio girone d'andata.

Il Diavolo, grazie allo 0-3 in terra toscana, ha prontamente sfruttato le sconfitte di Fiorentina e Bologna per consolidare il terzo posto in classifica.

Numeri alla mano, la formazione rossonera - nonostante un girone d'andata pesantemente influenzato dagli infortuni e da un ritmo piuttosto altalenante - si presenta al giro di boa del torneo con più punti rispetto all'anno scorso.

  • UN PUNTO IN PIÙ RISPETTO A UN ANNO FA

    Il Milan, grazie ad un bottino totale di 12 vittorie, 3 pareggi e 4 sconfitte, ha chiuso il lato 'A' del campionato toccando quota 39 punti in classifica. Un rendimento migliore, seppur di poco, rispetto al girone d'andata del campionato scorso: dopo 19 giornate del campionato 2022/23, infatti i rossoneri si erano affacciati alla seconda parte di stagione con 38 punti.

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  • UN ANNO FA: MILAN SECONDO, MA VETTA A -12

    Le differenze con lo scorso campionato non si riducono solamente al computo dei punti totalizzati. Un anno fa i rossoneri chiusero il girone d'andata al secondo posto, a braccetto con la Juve, a -12 dalla capolista Napoli, poi campione d'Italia.

    Quest'anno, invece, i rossoneri hanno perso una posizione, scivolando al terzo posto, ma il gap dalla vetta si è ridotto: sono 9 le lunghezze che attualmente separano la squadra di Pioli dalla capoclassifica Inter.

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  • IL PROBLEMA INFORTUNI

    Al netto di una continuità che non ha mai contraddistinto il cammino del Milan 2023/24, non possono passare in secondo piano le enormi problematiche alla voce infortuni che per tutta l'andata hanno ridotto sensibilmente le soluzioni a disposizione di Pioli. Tra settembre e ottobre, l'allenatore rossonero ha perso complessivamente 10 giocatori per infortunio: Kalulu, Maignan, Calabria, Theo Hernandez, Jovic, Pellegrino, Krunic, Loftus-Cheek, Sportiello e Chukwueze. I problemi sono poi proseguiti a cavallo tra i mesi di novembre e dicembre, quando l'infermeria ha registrato altri sette intoppi di natura muscolare: nella fattispecie sono emersi i problemi di Pulisic, due volte Okafor, Leao, ancora Thiaw, Musa e Pobega. Una sequela impressionante di stop che non hanno comunque impedito al Diavolo di fare meglio di un anno fa.

  • "SERVE UN GIRONE DI RITORNO MIGLIORE"

    La vera prova del nove, per il Milan, sarà quella di fare ancora meglio nel girone di ritorno, anche quando i rossoneri saranno chiamati a gestire l'impegno dell'Europa League. Nel post partita contro l'Empoli, Pioli ha già spostato il mirino sulla seconda parte di stagione: migliorare i 32 punti del ritorno 2022/23 è una legittima ambizione.

    “Serve un girone di ritorno nettamente superiore rispetto a quello dell’anno scorso. Dobbiamo fare sicuramente meglio quest’anno, abbiamo perso dei punti per strada, ora però vogliamo tornare a giocare come sappiamo fare.Pensiamo già alla prossima partita per fare tanti punti"

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