Venticinque tiri effettuati, nove dei quali nello specchio della porta. Lo 0-0 maturato contro il Newcastle nella prima giornata della fase a gironi di Champions League, è stato di quelli che in casa Milan non può non aver lasciato un retrogusto amaro.
Amaro perché per quanto prodotto e per come ha giocato, la compagine rossonera meritava certamente la vittoria, e amaro perché in un Gruppo come quello F che comprende anche PSG e Borussia Dortmund, ogni punto in più ottenuto può valere platino.
Il Milan, nella seconda giornata della fase a gironi, proverà a riprendersi proprio a Dortmund ciò che ha lasciato per strada. Non sarà facile perché quella tedesca è una squadra forte (ha sfiorato il trionfo in Bundesliga nella scorsa stagione), perché è alla ricerca di rivalsa dopo la sconfitta patita contro il PSG nella prima uscita, e perché potrà fare affidamento sul suo leggendario Muro Giallo.
Ai rossoneri il compito di trovare il modo di ‘scavalcarlo’, magari grazie agli strappi e le intuizioni del suo uomo più importante: Rafael Leao.

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