A Bergamo ma un po' in tutta Italia, nei giorni che hanno preceduto Empoli-Atalanta, aleggiava un misto tra curiosità e timore. Curiosità per capire se Ademola Lookman avrebbe giocato dopo il battibecco con Gian Piero Gasperini. E timore di un crollo psicologico dopo l'eliminazione dalla Champions League.
Le risposte, in entrambi i casi, hanno fugato ogni dubbio. Sì, Lookman a Empoli ha giocato. Non solo: è stato il protagonista principale della goleada all'Empoli, divertendo e divertendosi contro un avversario in pienissima crisi. E sì, l'Atalanta ha reagito alla grande pochi giorni dopo il dolorosissimo ko interno contro il Bruges, regalandosi l'ennesima goleada di una stagione che ne ha già viste parecchie.

I due aspetti, in realtà, sono collegati tra loro. Se Lookman gioca da Lookman, l'Atalanta spesso vince e convince. Altrimenti fatica. Anche perché, se il capocannoniere del campionato è un altro ovvero il collega Retegui, si parla pur sempre dell'uomo che ha piazzato un'Europa League nella bacheca bergamasca.
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