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Lookman GasperiniNOW/Getty/GOAL

Lookman ignora le domande su Gasperini, l'allenatore ci mette una pietra sopra: "Siamo tutti professionisti"

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La lunga e intensa settimana che ha portato all'impegno di Empoli non ha tolto concentrazione all'Atalanta, che è riuscita a portare a casa i tre punti con un secco 5-0 al 'Castellani'.

Il tema più caldo era senza dubbio quello legato al rapporto tra Ademola Lookman e Gian Piero Gasperini, a causa del litigio in merito al rigore battuto e sbagliato dall'attaccante nigeriano contro il Brugge in Champions League.

Il classe '97 ha deciso di rispondere con un lungo silenzio alla domanda del giornalista in merito alla questione, mentre l'allenatore nerazzurro ha respinto le accuse: "Siamo tutti professionisti, andiamo avanti".

  • LOOKMAN EVITA LA DOMANDA: "ABBIAMO FINITO?"

    Al termine del match contro l'Empoli, intervistato dai microfoni di Sky, Lookman ha ignorato ben due volte la domanda in merito al rapporto con Gasperini.

    Al primo interrogativo, l'attaccante nigeriano ha guardato in silenzio il giornalista, senza aprire bocca.

    Alla seconda richiesta, Lookman ha sorriso e ha risposto: "Abbiamo finito?".

    Chiare le intenzioni dell'attaccante nerazzurro: non vuole più trattare il tema da qui al termine della stagione.

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  • GASPERINI RISPONDE: "PROFESSIONALITÀ? SIAMO TUTTI PROFESSIONISTI"

    Anche Gasperini, al termine del match, ha ricevuto domande in merito alla questione Lookman: "La professionalità ha prevalso sul botta e risposta? Non so cosa intendi per professionalità ma è il modo migliore per andare avanti."

    Prosegue poi: "Professionalità da parte mia? Siamo tutti professionisti, abbiamo fatto una buona gara".

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  • STRADE DESTINATE A SEPARARSI

    Ciò che appare chiaro è che il rapporto tra Gasperini e Lookman sia comunque ai minimi storici.

    Entrambi hanno deciso di ignorare la questione almeno fino al termine della stagione, per il bene della squadra, dei tifosi e della società.

    Durante l'estate uno dei due sembrerebbe destinato a partire: solo nel corso dell'estate, però, scopriremo chi sarà a lasciare Bergamo e verso quale destinazione.

  • LOTTA PER LO SCUDETTO: LA DEA C'È

    Gasperini ha speso una parola anche in merito al sogno scudetto: "L'Atalanta è stata molto sfortunata per gli infortuni, soprattutto nel mese di gennaio. Sapevamo di Scamacca e Scalvini a inizio stagione però li avevamo recuperati, poi si è aggiunto Kossounou, è indubbio che è stata una grande sfortuna. Non posso dire che a 10 giornate dalla fine mi aspettavo di essere lì, siamo stati a lungo anche in testa alla classifica."

    Continua poi: "Cosa penso se mi dici di lottare per lo scudetto? Dopo giugno, dopo la vittoria di Europa League, guardandomi intorno, con i programmi che immaginavamo, vedevo l'Inter davanti a tutte. E noi in grado di potercela giocare con tutte le altre. Più o meno è andata così. L'Inter è davanti, il Napoli sta facendo qualcosa di straordinario, che non era facile da immaginare. Noi faremo il massimo per restarci a lungo possibile".

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