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Conte Atalanta NapoliGetty Images

Il messaggio di Conte per restare al Napoli: "La storia dice che devo arrivare primo o secondo"

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Il futuro di Antonio Conte al Napoli resta uno dei temi centrali della stagione azzurra. Dopo la partita contro il Lecce, il tecnico è intervenuto in conferenza stampa allo stadio Diego Armando Maradona affrontando apertamente la questione della sua permanenza. 

Conte ha ribadito di aver firmato un contratto triennale con il club e di trovarsi molto bene a Napoli, sottolineando però che il proseguimento del rapporto dipenderà dalla presenza dei presupposti tecnici per continuare a competere ai massimi livelli. 

Il confronto con il presidente Aurelio De Laurentiis è già previsto e servirà a chiarire le prospettive del progetto.

  • PROGETTO TRIENNALE E VOLONTÀ DI RESTARE

    Conte ha ricordato che il suo accordo con il Napoli è nato con l’idea di costruire un ciclo. 

    Ho firmato per tre anni, chiaramente il progetto sarebbe per tre anni. Quando sono arrivato ho detto che quando andrò via ci saranno fondamenta solide, perché il Napoli deve lottare per cose importanti”, ha spiegato il tecnico azzurro.

    L’allenatore non ha nascosto il desiderio di proseguire il percorso con il club.

    Qui mi trovo benissimo, la voglia sarebbe quella di continuare. Se ci saranno i presupposti continueremo senza problemi”, ha aggiunto, ribadendo però di non voler fare pressioni contrattuali sulla società. 

    Conte ha sottolineato di non legare il proprio futuro al contratto e di voler affrontare la situazione con serenità nel confronto con il presidente.

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  • CONFRONTO CONTE-DE LAURENTIIS

    Il nodo principale sarà proprio il dialogo con la società. Conte ha annunciato che ci sarà un incontro con De Laurentiis simile a quello avvenuto lo scorso anno, utile per analizzare obiettivi e prospettive del Napoli.

    Secondo quanto ricostruito dal Corriere dello Sport, il tecnico vuole garanzie sulla competitività della squadra e sul mercato estivo. 

    Un investimento pari a quello della scorsa stagione, superiore ai 150 milioni, appare difficile, anche perché il club sta valutando una riduzione del monte ingaggi, attualmente vicino ai 160 milioni annui. Nonostante questo, il Napoli dispone delle risorse per intervenire con rinforzi mirati senza rivoluzionare la rosa.

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  • CONTE PUÒ RESTARE A NAPOLI

    Le dichiarazioni di Conte prima e dopo la partita con il Lecce hanno reso concreta l’ipotesi di un terzo anno sulla panchina azzurra, previsto dal contratto firmato con De Laurentiis nel giugno 2024. 

    Nella carriera del tecnico non è frequente vedere cicli lunghi: solo alla Juventus è rimasto per tre stagioni consecutive, dal 2011 al 2014, conquistando tre scudetti prima della separazione.

    Per il Napoli, invece, la continuità rappresenta un valore. De Laurentiis ha spesso puntato su cicli duraturi con allenatori di alto livello e l’eventuale permanenza di Conte permetterebbe di consolidare il progetto tecnico che ha già portato uno scudetto e una Supercoppa nella bacheca del club .

  • “DEVO ARRIVARE PRIMO O SECONDO”

    Nel valutare il proprio futuro, Conte ha ricordato anche il peso della sua storia da allenatore. “Io porto aspettative per i media e per le altre squadre. La storia dice che devo arrivare o primo o secondo”, ha dichiarato dopo la sfida con il Lecce.

    Proprio questa mentalità rappresenta uno degli elementi centrali del confronto con la società: Conte vuole un Napoli capace di restare competitivo ai vertici e di puntare alla Champions League, considerata un obiettivo imprescindibile per un club ambizioso. 

    Se i tecnici dei top club la mettono come obiettivo fondamentale, figuriamoci se non la dobbiamo mettere noi”, ha spiegato l’allenatore.

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