Pubblicità
Pubblicità
Questa pagina contiene link di affiliazione. Quando acquisti tramite i link forniti, potremmo guadagnare una commissione.
Udinese Roma GasperiniGOAL

Il goal è un problema per la Roma: peggior attacco delle prime 7, Gasperini 'scontento' per il mercato

Pubblicità

Giornata numero 23 nefasta per la Roma, battuta a sorpresa dall'Udinese grazie a Ekkelenkamp: un k.o. che ha fatto scivolare i giallorossi al quinto posto, fuori dalla zona Champions League.

Al 'Bluenergy Stadium' si è riproposto il tema che aveva caratterizzato le analisi delle scorse settimane, ovvero relativo alla scarsa efficacia offensiva di una squadra lontana dai classici lineamenti delle creature del proprio allenatore.

Gasperini, insomma, non può essere soddisfatto dei numero realizzativi, decisamente lontani rispetto a quelli a cui ci aveva abituati alla guida dell'Atalanta: nemmeno il mercato in entrata - seppur corposo - è stato finora in grado di porre i correttivi sperati.

  • PEGGIOR ATTACCO TRA LE PRIME 7

    In queste 23 giornate, la Roma ha segnato appena 27 reti, ossia poco più di una (1,17 per la precisione) a partita.

    Tra le prime sette della classifica, i giallorossi sono la squadra col peggiore attacco all'attivo: l'Inter capolista ha concretizzato quasi il doppio (52 goal per i nerazzurri), mentre la concorrente più vicina è l'Atalanta settima (30 marcature).

    Per intenderci, la Roma ha gli stessi goal del Genoa guidato dal grande ex De Rossi, che però ha subìto molto di più per quanto riguarda l'aspetto difensivo.

  • Pubblicità
  • DIFESA AL TOP

    La vera forza della Roma di Gasperini è rappresentata dalla solidità difensiva e dalla presenza tra i pali di Svilar, autore di diversi interventi decisivi che hanno permesso ai capitolini di conquistare più punti del previsto.

    Non a caso, con appena 14 reti al passivo, quella della Roma è la miglior difesa del campionato: dato che sorprende, considerata la forte propensione offensiva delle squadre di Gasperini, abituate a concedere molto agli attacchi avversari.

  • Pubblicità
    Pubblicità
  • MERCATO MIRATO, MA FORSE ANCORA NON BASTA

    In casa Roma si sperava di risolvere l'annoso problema del goal attingendo dal mercato: e in effetti sono arrivati Robinio Vaz, Malen, Venturino e Zaragoza, tutti giocatori offensivi ma dal diverso pedigree sotto l'aspetto dell'esperienza.

    Ai microfoni di 'Sky Sport' nel post-partita di Udine, Gasperini ha evidenziato i limiti riferiti in particolare ai due più giovani, ovvero Robinio Vaz e Venturino, ponendo invece aspettative più elevate nei confronti degli altri nuovi arrivi.

    "Sono stati fatti decine di nomi. Io sono molto contento perché, in pochissimo tempo, si è creata la possibilità di Malen e poi, negli ultimi due giorni, anche quella di Zaragoza. Il mercato di gennaio mi rendo conto che non è mai facile, però è così, è andata così. Questi due giocatori sicuramente ci aiuteranno. Poi sono arrivati ragazzi come Venturino, come Vaz, ma questi rappresentano il futuro: non possiamo pensare in questo momento che possano essere competitivi per traguardi così alti. L’importante è non avere infortuni, questa sarebbe la cosa più importante, riuscire a recuperare Dybala, Koné e qualche altro giocatore che abbiamo ancora fuori. Poi continueremo nel percorso che abbiamo fatto fino ad adesso, perché questo è un gruppo che sicuramente lavora".

  • OBIETTIVO CHAMPIONS PRIMARIO

    Per tagliare il traguardo del quarto posto, insomma, sarà necessario un cambio di rotta, magari sacrificando qualcosa sul piano difensivo che finora ha sempre offerto risposte più che incoraggianti.

    Gasperini sa bene che per andare in Champions servono i goal, mancati terribilmente da Dovbyk e Ferguson in qualità di prime punte sterili: la speranza del tecnico piemontese è che i nuovi innesti riescano a velocizzare questo processo di cambiamento, altrimenti ci sarà spazio per l'ennesima delusione.

  • Pubblicità
    Pubblicità
0