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MascheranoGetty Images/X

Il gesto di Mascherano in Bolivia-Argentina Under 20: fa convertire l'espulsione di un avversario in una sostituzione

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Javier Mascherano è sempre stato conosciuto come un calciatore duro, senza fronzoli. Sia quando giocava nel Liverpool, sia quando vinceva tutto con il Barcellona. Ma da allenatore, evidentemente, ha scoperto anche l'altro lato della medaglia.

Oggi Mascherano dirige la nazionale Under 20 dell'Argentina. E in occasione di un'amichevole andata in scena nella serata di sabato in casa della Bolivia si è reso protagonista di un gesto - nobile, positivo - che ha fatto parlare e non poco.

Che ha fatto Mascherano? Ha chiesto e ottenuto l'annullamento dell'espulsione che un avversario aveva rimediato dopo meno di un quarto d'ora dall'inizio della partita, guadagnandosi anche gli applausi e la stima dei boliviani.

  • L'ESPULSIONE

    Con l'Argentina già in vantaggio per 1-0 dopo pochi minuti grazie a una rete di Ladstatter, la Bolivia rimane in 10 uomini ancor prima del quarto d'ora: al 14' del primo tempo, per la precisione.

    Ripartenza veloce dell'Albiceleste, il boliviano Nathan Tito interviene duramente da dietro su un avversario e il direttore di gara non ha dubbi: sarà anche un'amichevole, ma è un fallo meritevole di un cartellino rosso diretto.

    E così è: espulsione e Tito costretto ad abbandonare la contesa quasi prima che questa sia effettivamente cominciata.

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  • L'INTERVENTO DI MASCHERANO

    È qui che interviene Mascherano. L'allenatore dell'Argentina, evidentemente desideroso di testare i miglioramenti dei propri ragazzi e conscio che una partita (quasi) intera in 11 contro 10 avrebbe uno scarso significato da questo punto di vista, decide di mettersi in mezzo.

    Mascherano chiama a sé il quarto uomo e il ct avversario, Jorge Perrotta. E lancia un'idea: perché non annulliamo l'espulsione, in modo da non spezzare in maniera così drastica l'equilibrio della partita? Con un'alternativa: consentiamo ai boliviani di inserire in campo un altro giocatore al posto di Tito e continuiamo in parità numerica.

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  • DI NUOVO IN 11 CONTRO 11

    Alla fine la seconda idea è quella buona: il direttore di gara e i due allenatori si mettono d'accordo perché Perrotta possa inserire un altro calciatore dalla panchina, rimanendo così in 11.

    Il prescelto per sostituire Tito è Renan Terrazas, che fa così il proprio ingresso in campo. E la partita, per la soddisfazione di Mascherano, riprende regolarmente con le due squadre con lo stesso numero di giocatori in campo.

  • GOLEADA DELL'ARGENTINA

    I timori di Mascherano, del resto, erano fondati: troppo netta la superiorità dell'Argentina per non pensare a una goleada di proporzioni bibliche in superiorità numerica.

    La riprova? Il fatto che l'Albiceleste alla fine si è imposta largamente anche in 11 contro 11: 4-0 il risultato finale, con goal di Andino e doppietta di Ruberto dopo l'iniziale vantaggio messo a segno da Ladstatter.

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