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Andre Ayew Le HavreGetty Images

Il debutto da incubo di André Ayew col Le Havre: entra al 65' e viene espulso al 67'

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Se qualcuno si fosse mai chiesto negli ultimi giorni dove diavolo sia finito André Ayew, l'ex tra le altre di Marsiglia e West Ham, la risposta c'è: è al Le Havre, in Ligue 1, dov'è arrivato a metà novembre.

Due settimane dopo l'annuncio ufficiale del club francese, ecco l'esordio: è avvenuto in casa del Nantes, alla Beaujoire, per la quattordicesima giornata del massimo campionato francese.

Una partita come le altre, all'apparenza. E un debutto come tanti altri. Che però, per il maggiore dei fratelli Ayew, si è rapidamente trasformato in un incubo.

  • L'INGRESSO IN CAMPO

    Ayew è stato inizialmente portato in panchina dall'allenatore del Le Havre, lo sloveno Elsner. Poi, al minuto 65, ha fatto il proprio ingresso in campo al posto dell'ungherese Nego, l'ex Roma.

    Solo che la sua partita è durata quanto un battito di ciglia: appena un paio di minuti. E le colpe sono tutte sue.

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  • UN'ESPULSIONE DA RECORD

    Al 67', Ayew è entrato in maniera molto dura su Cömert, difensore del Nantes: piede a martello su una gamba dell'avversario e cartellino rosso diretto, nonostante la natura involontaria dell'intervento considerando che lo svizzero stava spazzando via la palla e tutto è accaduto molto velocemente.

    La partita dell'incredulo Ayew, in sostanza, è finita qui. Ancor prima di cominciare, o quasi.

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  • IN LIGUE 1 DOPO 8 ANNI

    Ayew, senza squadra dopo la parentesi al Nottingham Forest nel 2022/2023, era tornato in Ligue 1 dopo otto anni: l'ultima esperienza era stata con la maglia del Marsiglia, squadra in cui ha militato per gran parte della propria carriera.

    Dopo aver giocato anche nella Championship inglese con lo Swansea e in Qatar con l'Al Sadd, Ayew è rimasto svincolato in estate. Il Le Havre ha deciso di puntare su di lui. Ma le prime risposte non sono state affatto positive.

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