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Carlo Ancelotti Brazil 2025Getty

Il Brasile di Ancelotti non brilla all'esordio: solo 0-0 in Ecuador, tra la gaffe ed errore della bandiera e il difensore Alexsandro che 'aggiusta' la bandierina

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L’esordio di Carlo Ancelotti sulla panchina della nazionale brasiliana si è concluso con un pareggio senza reti contro l’Ecuador, in un match valido per la 15ª giornata delle qualificazioni sudamericane per la Coppa del Mondo 2026, disputato allo stadio Monumental di Guayaquil.

In una gara povera di emozioni, la Seleção non ha convinto e ha collezionato appena due tiri in porta. Il Brasile sale così a 22 punti, mantenendo momentaneamente la quarta posizione nel girone, ma resta a rischio sorpasso da parte della Colombia. L’Ecuador, con 24 punti, consolida invece il secondo posto dietro l’Argentina.

A complicare ulteriormente la serata, due episodi fuori dal comune: una bandiera del Brasile esposta in modo errato durante l’inno nazionale ha scatenato ironie e critiche, mentre una bandierina del calcio d’angolo caduta ha costretto il difensore Alexsandro Ribeiro a improvvisarsi manutentore in campo.

  • ANCELOTTI-BRASILE, ESORDIO SENZA ACUTI

    Il primo tempo della partita ha mostrato un Ecuador leggermente più attivo, con maggiore possesso palla, ma senza creare pericoli concreti. Il Brasile ha avuto le occasioni più interessanti, ma non le ha sfruttate.

    Al 21’, una buona azione tra Estevão, Richarlison e Gerson si è conclusa con una conclusione debole di Vinicius Jr. Al 30’, Vanderson non ha approfittato di una respinta errata della difesa ecuadoriana, preferendo il controllo alla conclusione. L’Ecuador ha risposto solo al 37’ con un tiro da fuori di Yeboah, ben neutralizzato da Alisson.

    Nella ripresa, la situazione non è cambiata. La squadra brasiliana ha continuato a puntare sulle accelerazioni di Vini Jr. e Estevão, ma senza efficacia.

    L’occasione più pericolosa è arrivata al 30’, con Casemiro che ha tirato rasoterra da fuori area, trovando però il portiere Valle pronto alla respinta. Subito dopo, l’Ecuador ha replicato con un tiro angolato di Estupiñán, anch’esso parato da Alisson.

    Da lì in avanti, il Brasile si è chiuso nella propria metà campo, faticando a impostare e subendo la pressione sterile degli avversari.

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  • DIFESA OK, ATTACCO DA MIGLIORARE

    Alla sua prima esperienza come commissario tecnico, Carlo Ancelotti ha mostrato un atteggiamento attivo in panchina, dando istruzioni continue e protestando fino all’ultimo per la decisione dell’arbitro di interrompere l’ultima azione offensiva.

    In conferenza stampa, l’italiano ha definito positiva la prova dal punto di vista difensivo, ma ha riconosciuto le difficoltà nella costruzione del gioco:

    “Abbiamo concesso pochissimo, ma ci è mancato qualcosa in attacco. Il campo non era nelle migliori condizioni e l’Ecuador ha difeso bene”.

    Ancelotti ha spiegato le sostituzioni fatte come necessarie per ridare energia al gruppo, sottolineando il sacrificio difensivo di giocatori come Estevão, Richarlison e Gerson.

    Ha poi evidenziato le caratteristiche differenti tra Richarlison e Matheus Cunha, utilizzati entrambi nel ruolo di centravanti.

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  • VINICIUS: “SERVE TEMPO, SIAMO CON ANCELOTTI”

    Il numero 10 della Seleção, Vinicius Jr., ha difeso il nuovo allenatore sottolineando come ci sia stato poco tempo per lavorare:

    “Abbiamo avuto solo due o tre giorni di allenamento. Tutti dobbiamo restare uniti perché la Coppa del Mondo è vicina e dobbiamo arrivare pronti”.

    Il calciatore ha poi espresso entusiasmo per il ritorno della nazionale a San Paolo, dove il Brasile affronterà il Paraguay martedì 10 giugno alla Neo Química Arena.

  • L’ERRORE DELLA BANDIERA

    Prima del calcio d’inizio, una gaffe simbolica ha attirato l’attenzione durante l’esecuzione dell’inno brasiliano.

    La bandiera esposta allo stadio presentava le stelle del cerchio blu disposte in modo errato e con una costellazione sbagliata.

    L’immagine ha rapidamente fatto il giro dei social, generando ironie e indignazione tra i tifosi brasiliani e spettatori.

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  • LA BANDIERINA CADE, CI PENSA ALEXSANDRO

    Un altro episodio singolare ha interrotto il secondo tempo. Una delle bandierine del calcio d’angolo è caduta e, dopo alcuni minuti di tentativi falliti da parte dello staff dello stadio, è stato il difensore brasiliano Alexsandro Ribeiro, all’esordio in nazionale, a sistemarla manualmente. 

    La scena è diventata virale e ha suscitato commenti ironici sui social, come simbolo di una serata storta per la Seleção.

  • CLASSIFICA E PROSSIMI IMPEGNI

    Con il pareggio, il Brasile resta a 22 punti e mantiene la quarta posizione nel girone sudamericano. Tuttavia, potrebbe essere superato dalla Colombia, impegnata contro il Perù. L’Ecuador, invece, sale a 24 punti e consolida il secondo posto dietro l’Argentina.

    La Seleção tornerà in campo martedì 10 giugno contro il Paraguay a San Paolo, in una partita che potrebbe avvicinarla sensibilmente alla qualificazione per la Coppa del Mondo 2026.

    Nello stesso giorno, l’Ecuador affronterà il Perù a Lima.

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