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Il bomber Pavlidis sulla strada della Juventus: con le italiane non perde mai e ha già segnato a Torino

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Nessun calcolo a disposizione ed una sola certezza: il Benfica contro la Juventus avrà a disposizione un solo risultato possibile, ovvero la vittoria.

La classifica della “Fase Campionato” di Champions League, da questo punto di vista, non mente, visto che le Aquile, nonostante le ultime due vittorie ottenute contro Ajax e Napoli, sono al momento estromesse da quelle posizioni che valgono un accesso ai playoff che mettono in palio uno dei posti negli ottavi di finale.

La squadra guidata da José Mourinho dovrà battere i bianconeri e poi sperare di fare lo stesso nella successiva partita (al Da Luz) contro il Real Madrid per regalarsi una speranza concreta e, da questo punto di vista, molto passerà dalle prestazioni del suo bomber: Vangelis Pavlidis.

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    GIÀ 24 GOAL IN QUESTA STAGIONE

    Vangelis Pavlidis sta vivendo un’altra stagione da grande protagonista e a certificarlo ci sono i numeri.

    Il centravanti greco ha già messo a segno 24 goal in questa stagione, cosa questa che, a livello europeo, lo pone alle spalle, in termini di prolificità, dei soli Kane, Mbappé ed Haaland.

    Pavlidis è l’uomo di punta della squadra di Mourinho, l’attaccante chiamato a risolvere le partite con i suoi goal, e dunque un elemento al quale prestare enorme attenzione.

    Ai difensori della Juventus il compito di arginare un centravanti che sin qui ha segnato circa il 40% dei goal marcati in stagione dal Benfica.

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  • IN CHAMPIONS STA FATICANDO

    C’è da dire una cosa, però, riguardo i numeri di Pavlidis: in questa stagione sta facendo grandi cose in campionato (17 centri in 18 presenze), ma sta anche facendo fatica in Champions League.

    La stragrande maggioranza dei suoi goal sono arrivati nell’ambito di competizioni “interne”, mentre in campo europeo sin qui il suo rendimento non è sempre stato all’altezza delle aspettative.

    Fin qui, infatti, ha trovato la via della rete solo in una partita: quella contro il Qarabag, finita con una clamorosa sconfitta interna per 2-3 (dopo che il Benfica si era portato sul 2-0 nel primo quarto d’ora), che è costata la panchina a Bruno Lage.

    Per il resto, una serie di prestazioni non sempre brillanti, compresa quella contro il Bayer Leverkusen (altra sconfitta interna), nella quale ha avuto a disposizione più occasioni per segnare quel goal che le Aquile avrebbero ampiamente meritato.

    Contro la Juventus, dunque, Pavlidis andrà a caccia di quel goal che possa consentire al suo Benfica, ma anche a se stesso, di dare un senso diverso a questo cammino europeo.

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  • IN GOAL UN ANNO FA CONTRO LA JUVE

    Pavlidis ha già affrontato altre squadre italiane in passato e la cosa gli ha sempre generalmente portato molto bene.

    Nel 2023, quando vestiva ancora la maglia del Feyenoord, ha ottenuto due vittorie contro la Lazio segnando in entrambe le partite, mentre nel 2024 con il Benfica ha pareggiato 0-0 contro il Bologna.

    Pavlidis ha prolungato la sua serie positiva contro le italiane proprio contro la Juventus, dodici mesi fa. Allora, era il 29 gennaio 2025, ed è stato, con un goal e un assist, il trascinatore di un Benfica capace di imporsi allo Stadium per 2-0 proprio nella fase a gironi.

    Con lo stesso risultato, ma a Lisbona, si è anche chiusa la recente sfida di Champions con il Napoli, ma in questa occasione gli è stato riservato un ruolo marginale nella partita.

  • SL Benfica v SSC Napoli - UEFA Champions League 2025/26 League Phase MD6Getty Images Sport

    L’OPZIONE IVANOVIC

    Contro il Napoli, Pavlidis non ha recitato un ruolo da protagonista perché, a sorpresa, José Mourinho gli ha preferito Ivanovic.

    Il talento croato è stato acquistato in estate dall’Union Saint-Gilloise a fronte di un investimento importante ed è un attaccante molto diverso dal centravanti greco.

    Ama infatti spaziare su tutto il fronte offensivo e, in particolare, allargarsi sulla sinistra, e lo Special One lo ha scelto — la mossa poi si è rivelata estremamente azzeccata — per allargare le maglie della difesa partenopea e favorire gli inserimenti di Barreiro e Rios (che contro la Juve non ci sarà).

    Da capire, dunque, se Mourinho riproporrà la stessa mossa contro la Juve o se questa volta deciderà di affidarsi dal 1’ al suo bomber. Pavlidis è un elemento più statico, uno di quelli che tiene alta la tensione dei centrali avversari per 90’, che dà più punti di riferimento e che è dotato di una tecnica tale e di una capacità di vedere la porta da poter risultare letale in qualsiasi momento.

    Due armi, dunque, diverse, che la Juventus dovrà essere in grado di arginare.

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