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Joao Mario BolognaGetty Images

Il Bologna 'scopre' Joao Mario: primo goal italiano e grande impatto in rossoblù

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Missione compiuta per il Bologna che stacca il pass per gli ottavi di finale di Europa League: Brann regolato con un doppio 1-0 e ora grande attesa per il sorteggio di venerdì che opporrà ai rossoblù una tra Friburgo e Roma.

A decidere il match dello Stadio Dall'Ara è stato Joao Mario, autore del goal che ha risolto il match in terra emiliana: per il portoghese si tratta non solo del suo primo squillo in maglia rossoblù, ma anche del suo primo sigillo in generale da quando è arrivato in Italia.

Per il classe 2000, arrivato in prestito dalla Juventus, l'inserimento in quel di Bologna si è sviluppato in maniera piuttosto rapida e concreta: il tutto per la felicità di Vincenzo Italiano che, all'interno del proprio scacchiere, gli sta già concedendo una fetta considerevole di spazio.

  • IL PASSAGGIO DALLA JUVE AL BOLOGNA

    Joao Mario è arrivato in Italia nel corso dell'ultima sessione estiva: la Juventus, infatti, l'ha portato a Torino imbastendo uno scambio con il Porto che ha visto tornare in Portogallo l'esterno Alberto Costa, acquistato solamente pochi mesi prima.

    In bianconero, tuttavia, il classe 2000 non ha trovato spazio né con Igor Tudor e ancora meno con Luciano Spalletti: in bianconero, infatti, ha collezionato soltanto 13 presenze, di cui solo tre da titolare, per un totale di 426 minuti. Motivazioni che hanno spinto il club bianconero a cedere il calciatore in prestito nel mercato di gennaio.

    La destinazione il Bologna, appunto. Con Emil Holm chiamato a percorrere, con la stessa formula, il percorso inverso. Joao Mario, dunque, rimarrà in Emilia fino al termine della stagione, prima di fare rientro a Torino dove poi si deciderà il suo futuro.

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  • PRIMO GOAL ITALIANO E GRANDE IMPATTO

    Joao Mario si è presentato molto bene in quel di Bologna: dal suo arrivo, infatti, l'esterno lusitano ha già collezionato quattro presenze tra Serie A e Europa League, tutte con una maglia da titolare.

    Abile a orbitare su entrambe le corsie esterne, contro il Brann ha anche trovato il suo primo goal, evidentemente decisivo. Una presa di contatto con il mondo rossoblù che infonde grande fiducia per il prosieguo della stagione dopo i primi complicatissimi mesi nel Belpaese. 

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  • LE PAROLE DI JOAO MARIO

    OBIETTIVO RAGGIUNTO - "Sono molto contento di aver segnato un goal importante che ci ha permesso di passare il turno. Abbiamo regalato una soddisfazione ai tifosi, li sentiamo sempre vicini e loro vivono per il calcio e per il Bologna. Siamo felici di aver centrato l'obiettivo."

    L'ARRIVO A BOLOGNA - "Sono contento di essere qui, ho sentito tanta fiducia sin dall'inizio da parte dello staff tecnico e della società. Mi sono trovato subito bene nel gruppo che è compatto e coeso. Stiamo lavorando per riportare in alto il Bologna"

    IL PROSSIMO AVVERSARIO - Roma o Friburgo? Chiunque sarà l'avversario sarà un turno difficile. Se proprio devo sceglierne una dico Roma, visto che la conosciamo già essendo del nostro campionato".

  • I COMPLIMENTI DI ITALIANO

    "Joao è una bella sorpresa, la prima settimana quando è arrivato ed era molto introverso perché è un ragazzo un po' timido. Deve iniziare a sorridere un po' di più, questa cosa mi aveva un po' preoccupato. Poi si è sbloccato e si è dimostrato quello che giocava sempre nel Porto e che si è meritato la chiamata della Juve. Adesso, che sia destra o sinistra, si è messo a disposizione e sta dimostrando le sue qualità. Siamo contenti, oggi non era semplice giocare in una zona di campo dove non era abituato. Si è comportato bene, ha anche segnato, quindi è stato bravo", ha dichiarato Vincenzo Italiano ai microfoni di Sky nel post partita.

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