Il campionato entra nell’ultima fase con i posti nelle coppe europee e la lotta per la salvezza che entrano nel vivo.
La Lega Serie A è già a lavoro in vista delle prossime stagioni. Nell’assemblea che si è tenuta giovedì scorso a Milano, i presidenti dei club del massimo campionato italiano hanno discusso del nuovo bando sui diritti tv, che partirà ufficialmente con la stagione 2024/2025.
È attesa a breve la decisone finale della Lega sulle piattaforme a cui affidare la trasmissione delle 380 gare del massimo campionato italiano.
La nuova normativa inserita nella Legge Melandri consente alla Lega di assegnare i diritti tv da un minimo di tre anni fino ad un massimo di cinque stagioni.
Nelle scorse settimane sono state approvate le linee guida per il bando e il 16 maggio, nella prossima assemblea i club voteranno i pacchetti da mettere a disposizione dei broadcaster interessati.
La base delle trattative private è di 1,3 miliardi di euro con due possibilità: modello Champions con esclusive o il modello Serie B con la cessione i diritti a piattaforme diverse (DAZN, Sky, Helbiz).
Ma come funziona il bando per l’assegnazione dei diritti tv?
