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Chiesa YildizGetty/GOAL

I tormenti di Chiesa, l'esplosione di Yildiz: Juventus tra presente e futuro

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Parlare di passaggio di consegne è probabilmente prematuro, di certo Federico Chiesa e Kenan Yildiz stanno vivendo due momenti diametralmente opposti.

Mentre il primo, infatti, continua a soffrire di acciacchi che ne limitano rendimento e soprattutto presenze in campo, il secondo è ormai diventato qualcosa in più di una semplice alternativa.

Il diciottenne turco, d'altronde, ha aspettato con grande pazienza il suo momento sfruttando al meglio l'occasione. Ed ora toglierlo dall'undici titolare sarà difficile anche per Allegri.

A Lecce intanto il ballottaggio non ci sarà, perché Chiesa ha dovuto arrendersi causa riacutizzarsi del problema al ginocchio.

Nulla di particolarmente preoccupante, pare. Abbastanza però per fare sorgere qualche interrogativo sul presente e soprattutto sul futuro dell'attacco bianconero.

  • I TORMENTI DI FEDE

    10 gennaio 2022. Questa è la data in cui è iniziato il calvario di Chiesa. Un contrasto all'apparenza innocuo con Smalling, il ginocchio che cede improvvisamente sul prato dell'Olimpico. Poi l'operazione e una lunga, lunghissima riabilitazione che lo tiene fuori 269 giorni.

    Chiesa torna ma inizialmente, come normale per infortuni di questo genere, non è il solito Chiesa. Ma soprattutto deve fare i conti con continui acciacchi che lo costringono ad entrare e uscire dal campo.

    Da ottobre 2022, data del suo rientro dopo la rottura del crociato, ad oggi sono ben dodici gli stop di Chiesa, più o meno lunghi: risentimenti muscolari, contusioni e fastidi al tendine del ginocchio gli fanno saltare qualcosa come 25 partite tra Juventus e Nazionale.

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  • QUANTE PARTITE HA SALTATO CHIESA

    In questa stagione Chiesa sembrava aver trovato una certa continuità giocando sempre da titolare le prime sette giornate di campionato con ben quattro goal realizzati.

    Numeri che facevano pensare a un completo e totale recupero, poi però a inizio ottobre ecco il primo vero stop per un leggero risentimento muscolare che gli fa saltare la Nazionale ed il derby col Torino.

    Chiesa rientra gradualmente, ne gioca altre sei da titolare fino al nuovo stop di fine dicembre, che gli fa saltare altre tre partite. Ed eccoci ad oggi: riacutizzarsi del problema al ginocchio, salta Lecce. ll calvario continua?

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  • L'ESPLOSIONE DI YILDIZ

    In tutto questo si inserisce lui, Kenan Yildiz. L'infortunio di fine dicembre occorso a Chiesa, insieme all'indisponibilità di Moise Kean, hanno spalancato le porte al giovane talento turco di cui in realtà si diceva un gran bene da tempo.

    Allegri però ha preferito fare crescere Yildiz lontano dalla luce dei riflettori prima di lanciarlo sul grande palcoscenico. Luce che il ragazzino ha dimostrato di non soffrire affatto, anzi.

    Al debutto assoluto da titolare in Serie A ci ha messo appena tredici minuti per segnare il primo, bellissimo, goal ufficiale con la maglia della Juventus.

    E in poche settimane ha dimostrato come non si trattasse di un semplice lampo. Risultato? Quattro da titolare di fila in campionato e altri due goal in Coppa Italia contro Salernitana e Sassuolo per un totale di 3 reti in 12 presenze ufficiali. Mica male per un diciottenne.

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  • IL FUTURO

    Non solo, Yildiz ha riempito le sue prestazioni di giocate belle quanto utili, dimostrando anche un'ottima intesa naturale con Vlahovic che in campo sembra beneficiare dei movimenti da seconda punta del turco. Movimenti in cui spesso Chiesa, esterno di ruolo, ha mostrato qualche lacuna.

    Ecco perché, in vista della prossima stagione e considerati i continui problemi fisici di Chiesa, adesso qualcuno si chiede se la Juventus non farebbe bene a puntare con decisione su Yildiz.

    Una domanda legittima, ma che non può non tenere conto della giovanissima età del turco e soprattutto delle indubbie qualità tecniche di Chiesa, ad oggi uno dei migliori giocatori presenti nella rosa bianconera. Se non il migliore.

    Allo stesso tempo è chiaro che, senza un prolungamento del contratto in scadenza nel 2025, le strade di Chiesa e della Juventus la prossima estate rischierebbero seriamente di separarsi. Ed a quel punto i bianconeri l'erede ce l'avrebbero già in casa. Kenan Yildiz, appunto.

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