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Kakuta LazioGetty

Hazard non ha mai visto nessuno così, ma alla Lazio ha fatto flop: "Gael il più talentuoso con cui ho giocato, wow"

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Se uno come Eden Hazard, tra i maggiori campioni del Belgio capace di brillare al Chelsea e giocare tra i migliori giocatori del pianeta al Real Madrid, ha scelto qualcuno come Gael Kakuta come compagno più talentuoso della sua storia calcistica, il rammarico su quello che l'ex Lazio avrebbe potuto fare in carriera cresce a dismisura.

Parlando nel podcast dell'ex compagno Obi Mikel (The Obi One Podcast, titolo che riprende il celeberrimo personaggio di Star Ward Obi One Kenobi), Hazard ha infatti ricordato di aver giocato con Modric, Benzema, Mata e De Bruyne, ma di avere ancora nel cuore le giocate di Kakuta.

I due hanno condiviso lo spogliatoio al Chelsea nei primi anni di carriera, prima che Kakuta cominciasse un lungo periodo in prestito ed un proseguo della sua era calcistica nei più svariati paesei europei e non.

  • LA CONFESSIONE DI HAZARD

    "Il più talentuoso con cui ho mai giocato è Gael Kakuta" ha assicurato Hazard al The Obi podcast. "Mi hai chiesto il più talentuoso e ti dico lui, di gran lunga. Dopo aver visto Gael ho detto wow".

    Kakuta ha giocato anche in Italia con la maglia della Lazio, mettendo insieme però solamente due partite ufficiali tra il gennaio e il giugno del 2014 (una in Serie A, una in Europa League).

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  • CHE FINE HA FATTO KAKUTA

    Attualmente Kakuta gioca all'Amiens, in Ligue 2.

    Un campionato in cui Hazard, ai tempi del Lille, ha avuto modo di sfidarlo in più occasioni, quando il collega congolese faceva parte del Dijon: "Vinceva sempre lui, sempre. Era il migliore giocatore, non era normale".

    Kakuta è attualmente alla terza esperienza con l'Amiens dal 2022/2023 milita nella seconda serie francese. Classe 1991, è reduce dalle semifinali giocate in Coppa d'AFrica con la maglia della Repubblica Democratica del Congo.

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  • FLOP IN SERIE A

    "E' fortissimo, ve ne accorgerete" sentenziava il ds biancoceleste Tare nell'inverno 2014.

    Sotto Reja, però, Kakuta non riesce a trovare collocazione e alla fine il suo prestito si concluderà a inizio estate con sommo rammarico di Tare:

    "Mi sento in colpa, ha avuto poco spazio".

    Negli anni successivi Kakuta riuscirà a mostrare il suo talento a sprazzi, senza avere l'occasione di confrontarsi con un big club in Europa.

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