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Haaland CamaraTNT Sports

"Non puoi fare così": Camara gli chiede la maglia all'intervallo e Haaland si arrabbia

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Immaginate di trovarvi di fronte Erling Haaland, attualmente il centravanti più forte del mondo. Anche da avversario. Quale sarebbe il vostro impulso? Quello di chiedergli la maglia, ovvio. Magari scambiandola con la vostra.

Mohamed Ali Camara, difensore e capitano dello Young Boys che martedì sera ha perso per 3-0 all'Etihad Stadium contro il Manchester City, non ha rappresentato un'eccezione alla regola: la maglia ad Haaland l'ha chiesta e l'ha pure ottenuta.

Solo che Camara si è fatto prendere dalla fretta, dalla frenesia di avere il proprio oggetto del desiderio. E Haaland non è che l'abbia presa benissimo. Anzi.

  • LA MAGLIA CHIESTA ALL'INTERVALLO

    Invece di attendere la conclusione della partita, come è consuetudine tra i calciatori, Camara ha scelto l'intervallo come momento giusto per scambiare la propria maglia con quella di Haaland. Si è avvicinato al centravanti norvegese, eccitato e speranzoso allo stesso tempo. Ma la reazione dell'avversario è stata per lui inattesa.

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  • "NON PUOI FARE COSÌ"

    Haaland, come si può notare nel video, ha scosso la testa visibilmente contrariato prima di sfilarsi la propria maglia e consegnarla a Camara, proseguendo poi con passo spedito la propria camminata verso il rientro negli spogliatoi.

    "Non puoi fare così": queste sono le parole che Haaland ha pronunciato nei confronti di Camara, per nulla felice di dover regalare la propria maglia dopo il 45' e non dopo il 90'.

    E il capitano dello Young Boys? Ha fatto buon viso a cattivo gioco: ha dato ad Haaland una pacca amichevole sulla spalla e si è preso la reliquia, tornandosene felice negli spogliatoi nonostante gli svizzeri, in quel momento, stessero già perdendo per 2-0 (una rete l'aveva realizzata proprio il norvegese).

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  • "IMBARAZZANTE"

    Il comportamento di Camara, quella sua frenesia di ricevere il prima possibile la maglia di Haaland, non è piaciuto nemmeno in tv. "Imbarazzante", lo ha definito Ally McCoist, ex attaccante tra le altre dei Rangers e attuale opinionista su TNT Sports.

    "Non ho visto, questa è una novità per me - ha detto invece l'allenatore dello Young Boys, Raphael Wicky, al termine dell'incontro - Sono un po' sorpreso. Parlerò con Camara. Alla fine non credo che questo abbia influito con la prestazione del mio giocatore, ma parlerò con lui".

  • UNA PARTITA SENZA STORIA

    Il comportamento di Camara non avrà influito sulla prestazione del giocatore, come sostiene Wicky, e di certo non ha influito su quella dello Young Boys.

    Troppo forte il Manchester City, troppo forte Haaland: la doppietta del norvegese e la rete del momentaneo 2-0 di Foden hanno confermato la differenza di forze con gli svizzeri. Risultato: City già qualificato assieme al Lipsia, Young Boys già eliminato come la Stella Rossa. Ma Camara avrà un motivo in più per ricordare la notte dell'Etihad.

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