Pubblicità
Pubblicità
Grosso LyonGetty/GOAL

Grosso al Lione, il ritorno da allenatore: la scelta a sorpresa

Pubblicità

Non è facile, sia per le vecchie che per le nuove generazioni, parlare della carriera di Fabio Grosso a livello di club. Gli amanti del calcio post 2006 hanno ascoltato e visto le gesta del terzino, Re dei Mondiali tedeschi. Da loro è conosciuto maggiormente come inteprete della Nazionale azzurra, e poco altro.

Chi invece ha vissuto gli danni del Grosso calciatore oltre la Nazionale ricorda spesso il Palermo, così come la Juventus. Poi viene l'Inter, di solito, con i meno smemorati che citano però anche il Lione, l'unica squadra estera in cui il nativo di Roma abbia mai militato. E che ora, dopo oltre un decennio, sta per riabbracciare.

Chiusa l'era Frosinone, con la squadra ciociara riportata in Serie A da capolista della B 2022/2023, Grosso sembrava poter approdare alla Sampdoria, prima della svolta blucerchiata verso Pirlo.

E così, libero di scegliere una nuova panchina da cui ripartire, l'ex mister della Juventus Next Gen è pronto a rivedere il Rodano e la Basilica di Saint-Martin d'Ainay.

  • OLYMPIQUE GROSSO

    Dopo le voci su Gattuso, che sembrava essere il prescelto per la panchina, il Lione sta chiudendo la trattativa per avere Fabio Grosso come nuovo allenatore. Gli ultimi dettagli da limare, come riporta Fabrizio Romano, prima dell'annuncio del successore di Laurent Blanc, esonerato a metà settembre in seguito ad una partenza altamente negativa che ha relegato il Lione all'ultimo posto in graduatoria.

    Grosso ha giocato al Lione tra il 2007 e il 2009, prima di trasferirsi alla Juventus e chiudere la carriera da professionista in quel di Torino.

  • Pubblicità
  • Grosso LyonGetty

    IL PERIODO FRANCESE

    Ceduto dall'Inter, con cui Grosso aveva disputato l'annata 2006/2007, il giocatore italiano ha disputato due annate da titolare con il Lione, prima di trasferirsi alla Juventus nell'estate 2009.

    Grosso ha vinto Coppa di Francia, Supercoppa di Francia e Ligue 1 con la maglia di un Lione dominatore assoluto dell'epoca. Prima del PSG, infatti, l'OL ha conquistato sette campionati di fila, di cui ultimo proprio nella primavera del 2008. Da allora zero vittorie, visto l'arrivo sulla scena del PSG di Al-Khelaifi.

  • Pubblicità
    Pubblicità
  • MISSION: POSSIBILE

    Il Lione è ultimo. Una posizione incredibile per una squadra che sì, da anni non lotta per il titolo, ma è comunque reduce da stagioni europee con grande continuità. La squadra ha ottime basi e individualità, da Lacazatte a Cherki, passando per Tolisso, ma ha avuto il peggio avvio della propria storia.

    La società ha voluto dare una scossa esonerando Blanc, anche se la sosta avrebbe potuto portare ad una probabile rinascita dopo alcuni miglioramenti nella coesione dei nuovi arrivati e accorgimenti tattici.

    Per Grosso risalire la china sembra essere una missione altamente possibile: ha dimostrato di saperci fare come allenatore, pronto alla prima grande occasione della sua carriera.

  • GrossoGetty Images

    DI NUOVO ALL'ESTERO

    Grosso ha guidato il Sion, in Svizzera, per metà annata 2020/2021, ma ha avuto soprattutto esperienze italiane. La prima, post carriera da calciatore, è quella come vice della Juventus Primavera nel 2013, alla fine divenuta la sua prima squadra da allenatore in capo un anno dopo.

    Vinto il Viareggio con la Juventus ed essersi messo in mostra a livello giovanile, Grosso è stato scelto dal Bari, prima di approdare al Verona e dunque brevemente in Serie A, guidando il Brescia.

    A Frosinone ha costruito una squadra che sapesse giocare il suo calcio, chiudendo per due volte il campionato di Serie B fuori dai playoff, prima di essere completa così da dare l'assalto alla massima serie, arrivata nella primavera del 2023.

  • Pubblicità
    Pubblicità
0