In Brasile lo chiamano "drible da vaca". È quando si fa passare la palla da una parte del proprio marcatore e si scappa dall'altra, lasciando l'avversario interdetto. Solo che Breno Bidon, 21 anni da compiere, ha inventato un nuovo modo di far funzionare il "drible da vaca": quello inverso.
Oddio, inventato no: prima di lui l'avevano fatto Dennis Bergkamp in quel celeberrimo Newcastle-Arsenal, ma anche Edmundo in un Vasco da Gama-Manchester United del Mondiale per Club pilota andato in scena in Brasile nel 2000. Breno, semplicemente, li ha imitati. Solo che l'ha fatto in una finale, gara decisiva per l'assegnazione di un titolo nazionale.
Quel Vasco-Corinthians andato in scena poco prima di Natale non ha solo consegnato la Copa do Brasil al Timão paulista: ha anche posto sotto i riflettori il talento di questo mancino raffinato, delizioso, tanto giovane quanto spavaldo. La nuova stella del Brasile è lì, a San Paolo. La terra di Neymar.
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