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Al Ittihad - Al Hilal FansGetty Image/ GOAL AR

Giocare in Arabia Saudita per 20.000 euro, con casa e auto pagate: la nuova richiesta per i semi-professionisti

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Nell'ultimo anno e mezzo l'Arabia Saudita ha cominciato ad ingaggiare alcuni dei migliori calciatori d'Europa per potenziare il proprio massimo campionato. Nel corso del 2023 sono arrivati a Riyadh, Jeddah e dintorni giocatori come Cristiano Ronaldo, Neymar, Milinkovic-Savic, Mané, Koulibaly.

Per diventare movimento riconosciuto all'estero, il calcio saudita si muove in diverse direzioni. La novità è quella di potenziare le serie minori, a partire dalla quarta. Se nella prima militano i big e nella seconda, spesso, approdano giocatori noti al grande pubblico, la quarta è attualmente vista come possibilità per calciatori semi-professionisti.

Come rivela Marca, infatti, un'agenzia intermediaria con contatti in Arabia ha pubblicato un annuncio attraverso la piattaforma spagnola per l'impiego FutbolJobs.

  • L'OFFERTA

    Lo stipendio netto oscilla tra i 10.000 e i 20.000 dollari per i 10 mesi della stagione.Dall'Arabia Saudita offrono, oltre al mensile assicurato, anche i voli di andata e ritorno per la Spagna, la casa, l'auto e una via preferenziare per il visto del paese.

    Il calciatore avrebbe inoltre un importante incentivo economico nel caso in cui la sua squadra venisse promossa nella terza divisione dell'Arabia a fine stagione.

    I requisiti per andare a giocare in Arabia Saudita? Avere massimo 30 anni, disponibilità a viaggiare da subito, avere una pagina su Transfermarkt (o un passaporto sportivo o certificato di licenza delle squadre in cui ha giocato) un filmato con i momenti salienti e nessun precedente penale.

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  • IN TUTTO IL MONDO?

    Non è chiaro se l'Arabia Saudita allargherà la richiesta di giocatori per la quarta serie anche ad altri paesi, magari l'Italia.

    Attualmente la federazione cerca giocatori per tutte le posizioni in campo, così da migliorare il livello dei giocatori locali, con avversari che hanno già avuto modo di confrontarsi con i migliori tornei spagnoli, magari anche contro giocatori ora protagonisti nella Liga.

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