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Riva RiveraGetty

Quando Gigi Riva sfiorò il Pallone d'Oro, battuto per 4 punti: "L'ho alzato a casa sua, almeno lo ha visto da vicino"

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Capocannoniere della Serie A, massimo marcatore all-time della Nazionale e del Cagliari, vincitore dell'Europeo, ma soprattutto mito della Sardegna. Gigi Riva, scomparso il 22 gennaio 2024 all'età di 79 anni, ha avuto modo di ottenere tante soddisfazioni nella sua vita (da team manager ha conquistato il Mondiale 2006).

Leggenda, simbolo e icona, Riva è anche riuscito ad arrivare nel podio del Pallone d'Oro in due occasioni, come Baggio, Maldini e Rivera. Ed è proprio quest'ultimo che nel 1969 ha strappato per una manciata di punti, quattro nello specifico, il riconoscimento al compagno di squadra nella Nazionale azzurra.

Dopo il secondo posto con il Cagliari, Riva arrivò secondo con 79 punti, mentre Rivera venne preferito dai giurati europei con 83. Un episodio che l'attaccante del Cagliari non ha mai dimenticato e che lo stesso ex campione del Milan ha ricordato dopo la scomparsa del collega.

  • ALZATO A CASA SUA

    "Secondo me gli è andato di traverso che l’ho alzato a Cagliari, a casa sua. Almeno lo ha visto da vicino".

    Così, in maniera decisamente particolare, Rivera ha commentato a La Stampa il successo del Pallone d'Oro 1969. Riva venne battuto dal compagno di squadra nella Nazionale azzurra Campione d'Europa, per poi arrivare terzo alle spalle di Muller e Moore dopo la vittoria dello Scudetto.

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  • "NO, NON ANCORA"

    Nel giugno del 2023, Riva aveva parlato della questione Pallone d'Oro, evidenziando un dispiacere mai andato via:

    "Se ho mai digerito il Pallone d'Oro dato a Rivera e non a me? No, non ancora. Mi era stato promesso che l'anno dopo sarebbe toccato a me e poi invece mi sono fatto male".

    Nel 1970/1971, infatti, Riva subì il famoso infortunio durante Austria-Italia: l'intervento falloso del difensore Norbert Hof portò alla frattura del perone della gamba destra, costringendolo ad un lungo stop.

    Uno stop che limitò l'annata del Cagliari, fuori dalla Champions League e dalla sperana di riconfermarsi Campione d'Italia.

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  • UN AMICO

    Rivera e Riva sono stati comunque amici, come raccontato dall'ex giocatore del Milan:

    "Fuori dal campo non ci frequentavamo, era difficile strappargli parole. Abbiamo condiviso tante giornate insieme, l’ho sempre considerato un amico anche se non uno di quelli a cui racconti tutti i fatti tuoi. Parlavamo in genere dei nostri avversari, degli allenatori, o della Serie A".

    A fine 1969 Rivera venne preferito a Riva grazie alla Coppa dei Campioni vinta con il Milan, mentre l'attaccante del Cagliari era reduce dal secondo posto in Serie A.

  • IL PALLONE D'ORO DEL 1968

    Prima del duello Rivera-Riva del dicembre 1969, entrambi vennero nominati anche per il Pallone d'Oro 1968, immediatamente successivo all'Europeo vinto dall'Italia.

    Diversi i giocatori italiani nominati, con Facchetti al quinto posto, Riva al sesto e Rivera al nono. A vincere il trofeo fu George Best, preferito a tutti i colleghi italiani. Tra i nominati della spedizione azzurra anche Mazzola e Domenghini.

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