Il sogno finisce qui. Il Giappone dà tutto quello che ha, ma viene eliminato dai Mondiali per mano della Croazia.
La nazionale di Moriyasu si arrende però soltanto ai calci di rigore, al termine di un ottavo di finale dove ha dimostrato di saper tenere testa a una squadra tecnicamente più attrezzata.
Il primo tempo si chiude con il Giappone sorprendentemente avanti con un goal di Maeda di testa sul filo del fuorigioco.
La reazione dei vicecampioni del Mondo non tarda però ad arrivare e con Perisic i croati agguantano il pareggio nella stessa porta e nella stessa modalità con in cui hanno subito il vantaggio nipponico.
I novanta minuti più recupero non bastano però a sancire la quinta qualificata al turno successivo. Si va dunque ai supplementari prima e ai rigori poi.
Il verdetto che arriva dai tiri dagli undici metri sorride alla nazionale di Dalic. Fatali gli errori di Minamino e Mitoma, che sbagliano i primi due rigori calciati dal Giappone, a cui segue la parata di Livakovic su Yoshida. Per la nazionale balcanica in goal gli "italiani" Vlasic, Brozovic e Pasalic.
Quattro anni dopo, la Croazia è ancora una volta tra le migliori otto del Mondo.
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