Altro giro e altra impresa impronosticabile ai Mondiali del Qatar: il Giappone fa il capolavoro e batte 2-1 in rimonta la Germania di Hansi Flick. Sotto 1-0 fino al 75', i nipponici hanno inscenato un segmento finale di gara da urlo, valso il clamoroso ribaltone.
La Germania, come da copione, fa la partita nonostante il brivido finale provocato dalla rete di Maeda, prontamente annullato per fuorigioco da parte dell'attaccante giapponese. Come detto, sono i tedeschi a gestire ritmo e possesso e scollinata la mezz'ora, la squadra di Flick trova la combinazione vincente: blitz in area di rigore da parte di Raum che viene steso dall'uscita in ritardo di Gonda. Rigore solare e rigore puntualmente trasformato dalla freddezza di Gundogan. Prima dell'intervallo va in goal anche Havertz, ma la gioia per l'attaccante del Chelsea viene neutralizzata dal VAR: fuorigioco e squadre al riposo sull'1-0.
Nella seconda frazione il Giappone approccia in maniera più propositiva rispetto alla prima parte di gara, ma scopre inevitabilmente il fianco per le infilate di marca tedesca: le più pericolosi portano Gundogan a colpire il palo, a precedere il grande slalom di Musiala che salta mezzo Giappone prima di sparare in curva. Lo spicchio finale vede grande protagonista il portiere nipponico Gonda che nel giro di pochi secondi sventa tre tentativi a rete murando prima la conclusione a botta sicura di Hofmann e poi il doppio blitz di Gnabry. Peccato veniale quello della Germania che commette il grande errore di tenere in vita il Giappone e a quindici dal traguardo arriva puntuale la beffa: dopo il miracolo di Neuer su Ito, il portiere tedesco deve arrendersi sul tap-in di Doan, entrato in campo da quattro minuti e autore dell'1-1. Ma non finisce qui, perché all'81 Asano scappa via a Schlotterbeck e davanti a Neuer esplode un destro che si insacca sotto la traversa. E' 2-1 Giappone: capolavoro totale.
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