La Roma cade a Genova, vincono 2-1 i rossoblù.
Il primo tempo di Genoa-Roma è fatto di tanta intensità, contrasti e duelli che hanno prevalso sulle occasioni da rete, di fatto assenti.
Qualche opportunità per Messias, il più attivo offensivamente mentre dall'altra parte è Malen che cerca di mettersi in proprio ma senza impensierire davvero la porta rossoblù.
La chance più importante è a fine primo tempo, Messias crossa verso Ekhator che anticipa Mancini ma allungando la gamba non riesce a trovare la porta spedendo il pallone alto sopra la traversa.
La prima svolta della gara arriva dopo pochi minuti del secondo tempo, Pellegrini frana su Ellertsson in area e causa il rigore. Messias si presenta dal dischetto, calcia centrale e porta in vantaggio il Genoa. Spinta dall'entusiasmo i rossoblù provano subito a raddoppiare con Ekuban che trova spazio in area ma calcia alto. Risposta immediata della Roma che trova il pareggio su calcio d'angolo; Messias salva su Mancini ma sulla ribattuta Ndicka di testa trova la parabola giusta e segna il terzo goal consecutivo.
Al 57esimo goal di Malen che però era partito nettamente in posizione di fuorigioco con l'assistente che ha subito alzato la bandierina. L'attaccante è pericoloso anche di testa ma non inquadra la porta.
A 10 dalla fine torna davanti il Genoa con Vitinha, appena entrato; l'attaccante non può sbagliare a porta vuota sul grande assist di Masini. Assalto finale della Roma; Malen dal nulla calcia ma la conclusione viene deviata. Poi sull'angolo ci prova Cristante ma respinge la difesa.
In contropiede può chiuderla il Genoa con Malinowskyi che da pochi passi però deve fare i conti con Svilar, autore di un miracolo.




