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Genoa celebrating goalGetty

Il Genoa è promosso in Serie A: missione compiuta per i ragazzi di Gilardino

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E' terminata dopo una sola stagione la febbrile attesa del Genoa di ritornare tra le grandi del calcio italiano: il 'Grifone' è aritmeticamente promosso in Serie A con due giornate d'anticipo, grazie al 2-1 sull'Ascoli che ha reso incolmabile il vantaggio sul Bari (fermato sull'1-1 a Modena), terzo e costretto a passare dai playoff per cercare di ottenere il colpo grosso.

Un traguardo centrato alla grande dalla Genova rossoblù, ad un anno di distanza dall'amara retrocessione arrivata dopo quindici stagioni consecutive nella categoria che tra qualche mese tornerà ad essere il palcoscenico principale delle gesta dei liguri.

Una gioia coincisa con la delusione dell'altra metà del capoluogo ligure: se il Genoa giocherà in Serie A nella prossima stagione, molto probabilmente lo stesso non potrà essere detto per la Sampdoria, sempre più condannata a salutare il massimo campionato tra mille problemi di natura economica e societaria.

  • GLI EROI DEL GENOA

    Genoa trascinato dai goal di Gudmundsson e Coda, autori rispettivamente di 12 e 11 centri a testa in stagione: se le doti realizzative dell'attaccante le conosciamo già, per quanto riguarda l'islandese bisogna registrare una crescita imponente, manna dal cielo per la rivalsa collettiva del 'Grifone'.

    Da non sottovalutare nemmeno il contributo di Jagiello, centrocampista più prolifico della rosa con 4 reti all'attivo: le stesse di Dragusin, difensore di scuola Juventus che il Genoa ha acquistato a titolo definitivo esercitando l'obbligo di riscatto il 25 gennaio.

    Impossibile, poi, non citare Domenico Criscito, tornato a gennaio dopo l'esperienza in MLS al Toronto e la decisione di dire basta col calcio giocato: troppo forte il richiamo dei rossoblù, a cui non ha saputo proprio resistere.

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  • LA VITTORIA DI GILARDINO: UNA RIMONTA IMPERIOSA

    In questa annata si può benissimo parlare di Genoa a due facce: la prima, con Blessin in panchina e il quinto posto con 23 punti dopo 15 giornate, e la seconda, contraddistinta dalla presenza di Alberto Gilardino e da una eccezionale rimonta.

    Il tecnico biellese, promosso dalla squadra Primavera, ha ben presto raccolto consensi ovunque all'interno della società: la sua posizione 'ad interim' si è trasformata in nomina definitiva, alla luce dei risultati in campo che gli hanno dato ragione.

    Con Gilardino al timone, il Genoa ha conquistato 48 punti in 21 partite, uno dei quali tolto dalla Procura Federale in seguito ai mancati adempimenti di parte dei versamenti delle ritenute Irpef di settembre e ottobre. Una piccola 'macchia' che comunque non ha inficiato il raggiungimento dell'obiettivo primario della promozione.

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  • NIENTE DERBY IN SERIE A?

    Per una genovese promossa, un'altra potrebbe retrocedere dalla Serie A: la Sampdoria è ormai ad un passo dall'aritmetica discesa, il che farebbe sfumare il ritorno del Derby della Lanterna.

    Una città letteralmente divisa in due, anche e soprattutto sotto l'aspetto del morale: se in casa Genoa il clima è giovale, dalle parti blucerchiate regna l'amarezza e la paura per un futuro ancora tutto da scrivere.

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