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Gazzetta dello Sport - Pio Esposito, il tentativo dell'Arsenal e il rifiuto dell'Inter: cos'è successo

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Pio Esposito giocherà anche questa sera, in casa del Como, nell'andata delle semifinali di Coppa Italia. Come è normale che sia, considerando anche le contemporanee indisponibilità di Lautaro Martinez e di Bonny.

A diversi chilometri di distanza, nel nord di Londra, l'Arsenal forse osserverà e forse no. Perché i Gunners il proprio tentativo di portare il centravanti dell'Inter in Inghilterra lo hanno già effettuato. Ed è andato a vuoto.

Una missione svelata dalla Gazzetta dello Sport in edicola questa mattina. Una missione che, appunto, non ha avuto un esito felice per la miglior squadra d'Inghilterra e della Champions League.

  • Andrea BertaGetty

    IL TENTATIVO DELL'ARSENAL

    Il tentativo è avvenuto durante il mercato invernale, chiuso un mese fa circa. Una finestra che non ha portato scossoni nella rosa dell'Inter, né in entrata né in uscita. Ma che ha indotto l'Arsenal a farsi avanti per il gioiello italiano, alla sua prima stagione ad altissimi livelli dopo il prestito allo Spezia.

    La possibile trattativa ha parlato italiano. Perché sono italiani Esposito e l'Inter, è italiano il direttore sportivo nerazzurro Piero Ausilio ma lo è anche Andrea Berta, collega dell'Arsenal, che ha alzato il telefono per chiedere informazioni sul centravanti. Invano, però.

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  • IL NO DELL'INTER

    L'Inter ha infatti risposto picche all'interessamento dell'Arsenal. E lo ha fatto in maniera molto rapida, senza nemmeno illudere i Gunners di poter iniziare un dialogo per un possibile trasferimento a Londra di Esposito.

    "Pio è il nostro futuro - è la sintesi della risposta interista all'Arsenal, come scrive la Gazzetta - ha ancora quattro anni di contratto e non è sul mercato, per nessuna cifra".

    Esposito, insomma, si è guadagnato lo status di intoccabile all'Inter. Con buona pace dell'Arsenal, che comunque in rosa ha già altri centravanti come Gyokeres e Gabriel Jesus e con loro sta sognando un sospirato titolo di Premier League.

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  • Pio Esposito Inter ArsenalGetty Images

    L'INFATUAZIONE DI GENNAIO

    Ma da dove arriva questa infatuazione dell'Arsenal? Soprattutto da una... fulminazione diretta: dalla partita che i Gunners hanno giocato proprio contro l'Inter a San Siro martedì 20 gennaio, valida per la settima e penultima giornata della Fase Campionato di Champions League.

    La squadra di Arteta, alla fine, si è imposta per 3-1 in rimonta. Esposito è partito dalla panchina, ma quando è entrato in campo ha portato diverse difficoltà alla retroguardia inglese. Il manager spagnolo, come scrive la Gazzetta, ha così immediatamente parlato con Berta che a sua volta ha chiamato Ausilio. Ma la porta interista era chiusa a doppia mandata.

  • LA STAGIONE DI PIO ESPOSITO

    Esposito collezionerà questa sera a Como la trentasettesima presenza stagionale contando tutte le competizioni o quasi: dunque la Serie A, la Champions League e la Coppa Italia, mentre non è entrato nella semifinale della Supercoppa Italiana persa ai rigori contro il Bologna.

    Nelle precedenti 36 presenze, l'ex spezzino ha messo a segno 7 reti complessive con 6 assist. Bagnando con una rete anche l'esordio in Nazionale, a ottobre in Estonia. Numeri, ma soprattutto prestazioni, che hanno indotto l'Arsenal a operare un tentativo esplorativo per capire la fattibilità di un possibile affare. Risultato: nulla di fatto.

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