Gli incroci, quelli belli. Un po' nostalgici, un po' romantici: in soldoni, speciali. Il presente da allenatori ha fatto perdere un po' di brio ai momenti d'oro vissuti con gli scarpini ai piedi, ma se pensi al binomio Gattuso-Grosso la mente vola sempre - giustamente ed inevitabilmente - a Berlino.
L'Olympiastadion ed il Velodrome di Marsiglia sono distanti 1536 km, per 14 ore totali di macchina: è Oltralpe che il fato ha voluto sancire la reunion tra i due campioni del mondo, accomunati da un post-ritiro in panchina tra gavetta, gioie e periodi meno felici.
Gennaro Gattuso contro Fabio Grosso, da eroi di Germania 2006 ad avversari in Marsiglia-Lione: "il calcio è strano" direbbe qualcuno, con la Ligue 1 teatro inatteso di una notte che al di là di abbracci e sorrisi dovrà dire molto sulla campagna francese degli azzurri iridati.


.jpg?auto=webp&format=pjpg&width=3840&quality=60)
.jpg?auto=webp&format=pjpg&width=3840&quality=60)



