A svelare il suo segreto, intervistato dal termine di Monza-Juventus da DAZN, è lo stesso Gatti: "L'errore dell'anno scorso? Il duro lavoro paga sempre, posso solo dire questo. Se ci ripenso, un anno dopo sono qua alla Juve. L’anno scorso ho sbagliato ma abbiamo lavorato duramente".
E adesso nessuno svegli Gatti: "Primo posto? Assolutamente, giochiamo per quello. Il discorso prima della partita era quello. È stata una partita durissima, loro sono una squadra tosta, compatta. L’anno scorso abbiamo fatto 0 punti con loro, è stata una vittoria importante.Io vivo per questo gruppo. Sono disposto a mettere da parte tutto per loro. Sono contento che mi ripaghino così, sono la mia seconda famiglia. Passo più tempo con loro che con la mia prima famiglia".
Gatti infine prova a spiegare l'emozione del goal: "Come posso raccontarlo, non lo so neanche io, è un’emozione pazzesca segnare un goal così importante. Prima della partita ci eravamo detti che dovevamo essere primi".
Detto, fatto. Nessuno svegli Gatti. E la Juventus.