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Gasperini RomaGetty Images

Gasperini senza Dybala e Soulé in Roma Cremonese: "Non saranno della partita, mi manca non poter giocare la Champions"

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La Roma, tornata da sola al quarto posto dopo il pareggio di Napoli, domenica sera affronta in casa la Cremonese.

Un'occasione d'oro per i giallorossi, anche considerato che la Juventus ospiterà il sempre pericoloso Como di Fabregas mentre il Napoli farà visita all'Atalanta. Il tutto in vista dello scontro con i bianconeri di domenica prossima all'Olimpico.

Di seguito le parole di Gasperini in conferenza alla vigilia di Roma-Cremonese.

  • PELLEGRINI E ZARAGOZA

    "Credo che abbiano dei margini di miglioramento. Pellegrini ha giocato tanto, ci può stare un momento meno brillante. Ha sempre dato un contributo determinante. Zaragoza ha bisogno di tempo, l'abbiamo buttato subito dentro. Ha caratteristiche molto valide, le ha già fatte intravedere".

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  • DYBALA ANCORA OUT

    "Domani i tre punti sono fondamentali, dobbiamo giocare al meglio e al massimo. Non possiamo guardare più in là della partita di domani. Paulo domani non ci sarà: si sta applicando al massimo per essere presente, ha un fastidio che glielo impedisce".

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  • IL TEMA INFORTUNI

    "Le partite sono veramente tante, la maggior parte degli infortuni avviene in gara perché si gioca su ritmi alti e non sempre si recupera al meglio. Ho 14-15 giocatori che non si sono mai infortunati e tocco ferro, ma ce ne sono alcuni che hanno avuto degli infortuni molto lunghi: se si conteggiano le giornate perse, c'è gente che è stata fuori tanti mesi. Nell'arco di una stagione, quello che succede a Koné di saltare due partite rientra nella normalità. Il problema è che questi stop durano tanti tempi".

  • K.O. ANCHE SOULÉ

    "Soulé è stato fermo tutta la settimana e domani non sarà della partita. Speriamo possa esserlo nelle prossime. Venturino e Vaz sono giovani, li abbiamo buttati subito nella mischia. Sono due ragazzi diversi: Venturino è arrivato in prestito, ha già fatto qualche presenza col Genoa e secondo me ci darà delle soddisfazioni. Vaz è stato un investimento importantissimo, su di lui pesa la cifra che è stata pagata per lui: sto cercando di capire quanto può essere utile nell'immediato, perché nel futuro lo sarà sicuramente".

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  • LE POLEMICHE ARBITRALI

    "Ho toccato solo degli argomenti non riferiti a episodi arbitrali, ma alle simulazioni, ai falli di mano e ai contatti: queste cose stanno creando grandi problemi di interpretazione per gli arbitri, il pubblico e i giocatori. Il regolamento non è più condiviso da troppi o, per lo meno, viene interpretato in modi diversi. Il calcio è uno sport di contatto: se togli il contrasto, a me piace sempre meno. Il fermo immagine ha accelerato le simulazioni: non c'è stata solo quella di Bastoni, nella scorsa giornata ne ho visto altre due clamorose".

  • L'IMPATTO DI MALEN

    "Credo che la Serie A sia più difficile di altri campionati, soprattutto per gli attaccanti: sono convinto che in quel ruolo sia determinante. Parliamo di un giocatore importante. Ho convinto Malen dicendogli: 'Donyell, tu giochi lì'. Spesso finiva sulla fascia, ma il suo ruolo è quello e lui lo voleva. I centravanti non devono per forza alti 1 metro e 90. Per me deve giocare da punta, l'attaccante esterno ha altre caratteristiche per il modo che ho di intendere il calcio".

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  • A CENA CON TOTTI

    "Quanto casino... Mi è capitato di andare a cena con tante altre persone. Se lo chiedete a me, Totti è una grandissima risorsa. Ne ha parlato Ranieri, è una bella opportunità".

  • "SOLO IO HO PARLATO DI CHAMPIONS"

    "La società ha sempre detto che questo era un anno di transizione e di crescita: l'unico che ha parlato di Champions come obiettivo sono stato io, mi manca non poterla giocare. L'obiettivo è mio, ma bisogna far fuori la Juve, il Como, l'Atalanta... Sono venuto qui per costruire qualcosa di forte. Che non si possa lavorare in questa città non è vero, magari è difficile. Lo stadio è sempre pieno, bisogna lavorare qui bene".

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  • ATTACCO FALCIDIATO DALLE ASSENZE

    "Se perdi Dybala, Soulé, Ferguson ed El Shaarawy per un mese o un mese e mezzo diventa difficile. Non sappiamo se e quando li recupereremo. Sto cercando di tirare il più possibile Venturino e Vaz, Malen è stato l'acquisto che a gennaio ci ha dato valore. Speriamo di non perderne altri. Tra quindici giorni torneremo a giocare tre partite a settimana col rientro nelle coppe".

  • IL CARATTERE DELLA ROMA

    "Il carattere è sempre stato un punto di forza, fin dall'inizio e così sarà fino alla fine. Il merito principale di questa stagione è dovuto alla voglia di questi giocatori, sotto questo aspetto è un gruppo straordinario. Sarà una gara difficile, nel girone di ritorno sono tutte più equilibrati. Se finisse oggi saremmo premiate, non vogliamo più scendere".

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