"Il fatto che la proprietà sia qui è un grande segnale - riporta 'Vocegiallorossa' - Un segnale che la proprietà è presente e vuole prendere in mano la situazione. Il fatto che rimanga anche per più settimane vuol dire che vuole certamente cercare di prendersi cura di questa squadra, non solo come ha fatto in passato, ma lo può fare direttamente con la propria presenza".
Vedute diverse rispetto al club? Io lavoro molto bene sul campo. C’è un gruppo molto compatto, molto coeso, che sta dando tutto quello che può dare, con tutti quanti, compresi i giocatori che, come ho detto prima, magari hanno una situazione non così definita in prospettiva. Questa è la garanzia, ed è quello che la squadra ha fatto. Ripeto: il fatto che la società sia qui, presente per la prima volta da così tanto tempo e in maniera quotidiana, forse vale più dei 36 punti che abbiamo fatto".
"Il rapporto con Ranieri? Ultimamente ci sentiamo spesso, ma non parliamo sotto l’aspetto del calcio giocato o fisico, parliamo perché ci chiamiamo. Mi è sempre piaciuto parlare con lui, ma è sempre stato molto rispettoso dei ruoli e molto discreto. Ci siamo sempre confrontati".