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Gary Neville Roy KeaneGetty Images

Gary Neville e Roy Keane accusano i club italiani: "Non erano puliti"

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Sono gravissime le accuse mosse da Gary Neville e Roy Keane nei confronti dei club italiani.

Le due ex bandiere del Manchester United, infatti, tornano sulle tante sfide giocate in Europa contro le nostre squadre e lo fanno gettando pesanti ombre.

Neville e Keane non pronunciano mai la parola doping, ma il riferimento ai medici è chiaro quanto molto grave.

  • LE ACCUSE

    "Ho affrontato squadre che non erano pulite. Una volta sono uscito dal campo contro una squadra italiana e mi dicevo'Mi dispiace, ma c'è qualcosa che non va', e so che anche un altro paio di ragazzi la pensava come me. Non posso fare nomi o accusare gente, ma quando ti guardi indietro e vedi cosa è uscito fuori con i medici in altri sport...", ha dichiarato Neville durante il podcast 'The Overlap'.

    Roy Keane ha poi rincarato la dose: ""Io contro alcune squadre mi consumavo, uscivo distrutto. Poi guardavo gli avversari... un paio di club italiani...e loro sembrava non avessero neanche giocato la partita". 

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  • LE SFIDE ALLE ITALIANE

    In quegli anni, tra la fine del '90 e gli inizi del 2000, il Manchester United allenato da Sir Alex Ferguson ha affrontato più volte le squadre italiane. In particolare la Juventus di Marcello Lippi, ma anche Fiorentina, Lazio e Milan.

    Gary Neville e Roye Keane, come detto, non hanno ovviamente fatto nomi per non incorrere in eventuali problemi legali. Le accuse, gravissime, però restano.

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  • COMPLIMENTI A REAL E BARCELLONA

    Roy Keane, invece, ha ammesso la superiorità di Real Madrid e Barcellona: "Nessun'altra squadra mi ha fatto dubitare di essere abbastanza bravo. Una volta a Barcellona penso di aver toccato palla quattro o cinque volte, ma nel riscaldamento. Non riuscivamo proprio ad avvicinarci a loro. Perdemmo 4-0 e ci ritenemmo pure fortunati".

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