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AC Monza vs AC Milan - Trofeo Silvio BerlusconiGetty Images Sport

Galliani predice il futuro: "Chi guadagna 5 milioni ne prenderà 15, chi ne prende 1 scenderà a 500.000"

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A Solomeo, a margine della presentazione dei 100 candidati al Golden Boy edizione 2025, è intervenuto sul palco del Teatro Cucinelli anche Adriano Galliani, tra i più vincenti dirigenti nella storia del calcio durante il lungo periodo al Milan e attualmente vicepresidente vicario e amministratore delegato del Monza.

Galliani ha decenni di esperienza nel mondo del calcio e sa benissimo come tutto, o quasi, sia cambiato nel corso delle stagioni. Rispetto al passato è cambiato soprattutto il sistema di distribuzione monetaria, considerando che attualmente, come ricorda l'ex Milan "l'Inter che arriva in finale fattura più del doppio di quello che si fattura in 38 partite di campionato".

Secondo il dirigente del Monza in futuro ci sarà un allargamento della forbice soprattutto per quanto riguarda i giocatori: le superstar guadagneranno sempre di più, mentre i calciatori 'normali' avranno sempre uno stipendio importante, ma non paragonabile a quello dei colleghi arrivati al top assoluto.

  • GALLIANI E IL FUTURO DEI GIOCATORI

    "Per i calciatori secondo me si allargherà la forbice: chi guadagna 5 milioni ne prenderà 15, chi ne prende 1 scenderà a 500 mila euro" assicura Adriano Galliani dal palco del Teatro Cucinelli di Solomeo.

    "Questo perché le partite internazionali sono infinite, la UEFA ha distribuito più di 3 miliardi di euro e si pensa che la prossima possa portarne 4,5. La Lega deve lavorare per fare in modo che i campionati abbiano le risorse per mantenere i calciatori di un certo livello".

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  • INTERVIENE BRANCHINI: LO SPETTACOLO DEL CALCIO

    Sul palco del Teatro Cucinelli anche Giovanni Branchini, tra i più noti procuratori italiani che ha detto la sua a proposito del futuro del calcio:

    "Il calcio è uno spettacolo e lo spettacolo lo fanno i calciatori, non dobbiamo perderlo di vista. E' vero che il calcio tedesco non è attraente, ma ha due fra i giovani più forti del mondo, Wirtz e Musiala. Noi dobbiamo seguire un modello che produce i Musiala e gli Yamal".

    "Da quanti anni non abbiamo un giocatore importante ambito a livello internazionale? C'è Tonali, ma è stato l'ultimo giocatore oggetto di un trasferimento importante. Forse Calafiori. Ma non c'è nessun giocatore che il Real viene qua a cercare. Dobbiamo lavorare non tanto per creare un nuovo Yamal, ma per creare un giocatore che possa almeno giocare con lui".

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  • LO SVILUPPO DELLA SERIE A

    In precedenza era intervenuto anche l'amministratore delegato della Serie A, De Siervo:

    "Gli investimenti devono essere superiori al passato perché dobbiamo stimolare gli interessi della collettività. Il panorama è cambiato dopo il Covid, la capacità di una Lega deve essere quella di internazionalizzarsi, di intrattenere tutti i tifosi tutti i giorni e non solo in quello della partita".

    "Vogliamo essere quotidianamente sui dispositivi di ogni persona che segue il calcio. Si diventa tifosi dai 6 ai 12 anni e noi è lì che dobbiamo andare ad intervenire anche come contenuti".

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