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Chivu Inter 2-1GOAL

Fuga Inter in campionato, ora arriva il Bodo Glimt: perché la sconfitta del Milan può svoltare la Champions dei nerazzurri

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L'Inter si prepara a sfidare il Bodo Glimt per la seconda volta in meno di una settimana ma lo farà con un umore particolare per quello che è successo in Serie A negli ultimi giorni.

La diretta rivale per lo scudetto, ovvero il Milan, poteva accorciare le distanze visto che giocava il recupero con il Como e poi ospitava il Parma; e invece, non solo la distanza non è diminuita ma è aumentata.

Adesso la squadra di Cristian Chivu si ritrova con ben dieci punti di vantaggio a dodici giornate dalla fine. Un distacco molto ampio che potrebbe avere un effetto anche sul percorso europeo dell'Inter. 

  • LA GESTIONE DI CHIVU TRA CAMPIONATO E CHAMPIONS

    L'Inter fino ad ora ha sfruttato molto la rosa per affrontare le tre competizioni. E in particolare tra campionato e Champions, Chivu ha saputo cambiare gestendo le energie della squadra. 

    Non c'è dubbio però che un pizzico di attenzioni in più i nerazzurri l'hanno messa sulla Serie A, probabilmente anche per come è andata nella passata stagione. E basta guardare le scelte fatte dall'allenatore nell'andata dei playoff di Champions a Bodo. Fuori Bisseck, Dimarco, Zielinski e Thuram, ovvero quattro titolari, per inserire Acerbi, Darmian, Carlos Augusto e Pio Esposito. Mentre contro il Lecce è tornata l'Inter migliore possibile.

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  • MENO PRESSIONE IN SERIE A

    Fin dall'inizio della stagione, la sensazione è che nonostante le parole di rito sulla volontà di andare fino in fondo in tutte le competizioni senza scegliere su cosa puntare di più, il focus dell'Inter sia stato principalmente sul campionato. Troppo forte la delusione di aver chiuso senza trofei l'ultima stagione, anche per "colpa" di qualche punto perso in Serie A proprio per inseguire il sogno Champions.

    Normale quindi che in maniera anche involontaria, il gruppo squadra si sia concentrato un po' di più sul campionato. La sconfitta del Milan però con il Parma cambia gli scenari e le prospettive. Il più 10 in classifica fa sì che da qui in avanti la squadra di Chivu abbia molta meno pressione in Serie A, consapevole di avere un vantaggio difficile da bruciare quando mancano solo 12 gare dal termine. E questa situazione inevitabilmente può essere un beneficio per la Champions. 

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  • L'INTER MIGLIORE PER LA RIMONTA

    Dopo la sconfitta per 3-1 in Norvegia, l'Inter proverà a rimontare a San Siro (appuntamento domani alle 21). E questa volta, Chivu manderà in campo la miglior versione possibile.

    Niente turni di riposo, dentro tutti i migliori. E quindi, rispetto alla gara di andata contro il Bodo Glimt, ci sarà Akanji in difesa, Dimarco sulla sinistra e Zielinski in mezzo, con Thuram che affiancherà Pio Esposito visto che Lautaro si è infortunato.

    Dell'Inter "titolare" mancheranno Calhanoglu, Dumfries e appunto Lautaro, ma tutti e tre perché indisponibili. Adesso non è più tempo di gestione in Champions, Chivu vuole giocarsi tutte le proprie chance di proseguire. 

  • LA POSSIBILE SVOLTA IN CHAMPIONS

    Dopo i 90 minuti in Norvegia la Champions dell'Inter si è complicata ma la rimonta, per la differenza di livello e per le diverse condizioni in cui si giocherà (sia climatiche che soprattutto per il campo), è tutt'altro che impossibile.

    I nerazzurri affronteranno la partita con un po' più di leggerezza per la situazione in campionato e questo sarà un vantaggio. Un discorso che varrebbe soprattutto se l'Inter dovesse riuscire a qualificarsi agli ottavi.

    Ecco, in caso di rimonta e passaggio al turno successivo, si potrebbe parlare di svolta in Champions. A quel punto, l'Inter avrà abbastanza margine in Serie A per concentrare le proprie energie in Europa, con la spensieratezza di chi sa che comunque, a fine stagione potrà festeggiare, a meno di sorprese difficilmente pronosticabili adesso. 

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