Pubblicità
Pubblicità
FrattesiGetty Images

Lo strano caso di Frattesi: si è riscoperto bomber dell'Italia, ma all'Inter non è titolare

Pubblicità

Davide Frattesi è uno che sa come farsi trovare pronto, quando qualcuno glielo chiede. Anche quando il contesto non è esattamente dei più entusiasmanti. Un esempio? Basta tornare a sabato scorso, al San Nicola di Bari, nel 4-0 a una Malta troppo modesta per poter impensierire un'Italia troppo più forte.

Frattesi è partito dalla panchina, in quanto il ct Spalletti ha dato inizialmente spazio al trio di centrocampo Barella-Locatelli-Bonaventura. E dalla panchina ha visto il collega viola segnare, a 34 anni, un goal splendido e determinante per sbloccare una partita fin lì piuttosto arida. Il tutto prima di fare il proprio ingresso in campo al 66', al posto dello stesso Barella.

Niente maglia da titolare, un avversario morbido morbido, meno di mezz'ora a disposizione: un contesto apparentemente ideale per evitare di giocare con la marcia ingranata. E invece no: nel recupero Frattesi ha portato palla al limite dell'area e con una rasoiata di sinistro ha battuto per la quarta volta il portiere maltese Bonello, imprimendo alla gara il sigillo finale.

  • Frattesi Italy Ukraine celebrateGetty

    4 GOAL IN 4 PARTITE

    Non è stato un caso isolato. Nelle ultime quattro uscite con la maglia dell'Italia, Frattesi è andato a segno altrettante volte. Se il sinistro vincente contro Malta non ha rappresentato che la ciliegina sulla torta di una vittoria decisamente facile, la doppietta contro l'Ucraina era stata di tutt'altra pasta. Sia in chiave risultato che in chiave classifica. Prima ancora, un guizzo vincente nella finalina di Nations League vinta per 3-2 contro l'Olanda.

    Al conto andrebbe aggiunto anche un pallone scagliato nella rete della Spagna sempre in Nations League, ma in semifinale. Andrebbe, appunto: perché in quell'occasione il goal del centrocampista dell'Inter era stato annullato per fuorigioco. Niente cinque su cinque. Ma quasi.

  • Pubblicità
  • IL PREMIO? WEMBLEY

    Frattesi è in forma. E quando indossa la maglia dell'Italia sembra acquisire energie supplementari. Tanto che Spalletti ha deciso: uno degli undici che questa sera sfideranno l'Inghilterra a Wembley, nell'ennesima sfida cruciale contro la squadra di Gareth Southgate, sarà lui.

    È una specie di premio. Ma è anche la conseguenza inevitabile delle belle prestazioni offerte in Nazionale. Difficile rinunciare a un giocatore così, ai suoi inserimenti, alla sua verve, alla sua brillantezza. E al suo inatteso, anche se fino a un certo punto, killer instinct. Tutto quel che servirà in una partita che si preannuncia ad alto ritmo, con l'Inghilterra a provare a fare la partita e l'Italia a controbattere, in contropiede e non.

  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Frattesi InzaghiGetty

    MA ALL'INTER GIOCA MKHITARYAN

    Ma allora, perché Frattesi non è titolare all'Inter? I numeri, che pure comprendono il "quattro e a casa" del derby, parlano chiaro: fino a questo momento l'ex neroverde è sceso in campo una sola volta dal primo minuto, al Castellani di Empoli, peraltro senza completare la partita. Al posto di chi? Proprio di Barella, con cui questa sera dovrebbe formare la coppia di mezzali.

    In questo momento, Inzaghi non ha intenzione di cambiare l'assetto di centrocampo utilizzato nel finale della scorsa stagione: Calhanoglu regista, Barella e Mkhitaryan ai suoi lati. Sarebbe stato con ogni probabilità così anche nella sfortunata finale di Champions League contro il Manchester City, se l'armeno non vi fosse arrivato in condizioni fisiche precarie.

    Inzaghi si fida di Mkhitaryan. Ha trovato in lui - un ex trequartista, ironia della sorte - un equilibratore del centrocampo. E al momento vede Barella e Frattesi simili e in contrapposizione: se uno gioca, l'altro va in panchina. Visto che l'ex cagliaritano è naturalmente intoccabile, la panchina la deve scaldare il compagno.

  • COSA RISERVERÀ IL FUTURO

    Dopo Italia-Ucraina di metà settembre, partita decisa da una sua doppietta, Frattesi diceva alla Rai: "Normale che Inzaghi faccia le sue scelte, ci sta che non sia ancora al livello dei titolari. Io devo migliorare ancora tanto, però queste partite mi sono d'aiuto per crescere. Lavorerò ancora di più".

    Avrà le sue opportunità, Frattesi. Anche all'Inter. Anche dall'inizio. Con una stagione così lunga, e con la squadra di Inzaghi impegnata in tre competizioni, lo spazio non mancherà nemmeno per lui. Specialmente se si considera che il soggetto in questione è uno dei migliori centrocampisti italiani, nonché oggetto del desiderio di mezza Serie A durante l'estate.

    Intanto, in attesa di capire gli sviluppi milanesi, e come Frattesi riuscirà a ritagliarsi uno spazio consistente nel centrocampo interista, il presente si chiama Wembley. E si chiama Italia. La Nazionale di cui è diventato bomber a sorpresa, in attesa di far svoltare la propria stagione anche a livello di club.

  • Pubblicità
    Pubblicità
0