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FrappartGetty

Frappart prende 1 in pagella per le polemiche sul'arbitraggio: pioggia di accuse per sessismo

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Mentre il Lione festeggia la qualificazione alla finalissima di Coppa di Francia, non si placano le polemiche per l'arbitraggio di Stephanie Frappart. Prima donna a dirigere una partita del Mondiale maschile, è finita nel mirino di tifosi e media per la semifinale di Coppa transalpina tra il Lione e il Valenciennes.

Una prestazione, quella di Frappart, che ha portato il quotidiano l'Equipe ad assegnare un deciso voto: 1.

La pagella della Frappart ha portato diversi utenti a lamentarsi duramente contro l'Equipe, accusata di sessismo in virtù del minimo voto dato all'arbitro del match tra Lione e Valenciennes. Per questo il quotidiano francese ha provato a spiegare il suo voto, cercando di allontanare le accuse di sessismo piovute nel corso delle ultime ore.

  • IL POST SOTTO ACCUSA

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  • LA RISPOSTA DELL'EQUIPE

    "Il giudizio ha logicamente attirato l'attenzione di alcuni dei nostri lettori" scrive l'Equipe. "Si tratta di un voto raro per un giocatore e per un arbitro, meno raro di un 10, ma comunque eccezionale. Come al solito, quando si tratta di voti, tutto è discutibile, tutto è contestabile, non siamo mai d'accordo nemmeno tra di noi".

    "Il dibattito, in ogni caso, può aprirsi almeno in due direzioni: sul reale valore dell'arbitrato della signora Frappart e sul possibile rimprovero di sessismo".

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  • PERCHÈ 1 IN PAGELLA?

    "Il voto 1, ovviamente, non corrisponde al giudizio sull'intera partita dell'arbitro francese, che è stata sostanzialmente mediocre, da 3 per un insieme di decisioni errate o incomprensibili, a partire dal goal annullato e dal rigore concesso; manca inoltre un rigore su Nuamah e non ha convinto la gestione del recupero nel primo tempo (tre minuti, ne sarebbero serviti almeno 6).

    "Questo 1 riflette soprattutto il suo impatto generale su questa semifinale, in cui ha vissuto costantemente nell'errore: ha concesso un rigore dubbio ad Alexandre Lacazette dopo averne negato uno più evidente e aver convalidato un gol irregolare del Valenciennes. Riflette l'impatto che ha avuto sul risultato e il suo rifiuto di riconsiderare le decisioni prese".

  • LA CARRIERA DI FRAPPART

    Classe 1983, nativa di Le Plessis-Bouchard, Stephanie Frappart ha fatto parte della Ligue 2 femminile fino al 2019, quando è stata promossa nella massima serie maschile.

    Proprio nell'agosto del 2019 è stata la prima arbitro donna a dirigere una finale di Supercoppa UEFA maschile, in quel caso tra Liverpool e Chelsea.

    Nel 2020 ha esordito in Europa League e in Champions, per poi agire da quarto ufficiale agli Europei del 2021. L'ultimo grande atto della sua ascesa è stato il Mondiale 2022: qualcosa mai successo prima.

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