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"Sono convinto al 100% che sarò in panchina": niente da fare, Frank esonerato dal Tottenham

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Il Tottenham ha esonerato Thomas Frank. La sconfitta interna contro il Newcastle è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso di preoccupazione, vista la caduta libera degli Spurs ora a pochissimi punti, 5, dalla zona retrocessione. Persa anche l'ultima spiaggia, come riporta The Athletic il tecnico danese arrivato in città la scorsa estate è stato messo da parte, così da provare a risalire la china evitando così una clamorosa discesa nella seconda serie.

Una decisione all'opposto di quanto Frank aveva dichiarato dopo la sconfitta contro il Newcastle di Tonali: "Sono convinto che sarò io a guidare la squadra contro l’Arsenal". La convinzione del tecnico davanti ai microfoni non è però certo bastata a cambiare l'idea della sua società, che ha optato per un cambio in panchina dopo mesi in cui più volte si era parlato di un possibile esonero. 

"Capisco che sia facile puntare il dito contro l’allenatore, ma non è solo una questione mia" aveva continuato Frank nella giornata di martedì. "Qui si vince e si perde tutti insieme: proprietà, dirigenti, giocatori e staff”. La proprietà, però, ha deciso per l'esonero.

  • DISASTRO PREMIER, SUCCESSO CHAMPIONS

    A serio rischio retrocessione in Premier League, almeno per ora, il Tottenham ha giocato all'opposto una grande Champions riuscendo a raggiungere gli ottavi europei evitando persino i playoff.

    Un traguardo, quello della fase ad eliminazione europea, che ha però 'pesato' sul campionato, considerando come il club non abbia saputo reggere il doppio impegno, al quale ovviamente si sono aggiunti anche gli altri tornei britannici.

    A inizio annata il Tottenham era stato sconfitto nella finale di Supercoppa Europea, disputata dopo aver vinto la scorsa edizione dell'Europa League.

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  • UN MERCATO FARAONICO

    Il Tottenham, forte della Supercoppa Europea vinta (con Postecoglou in panchina), ha aperto il portafoglio come mai prima, tanto da aver ingaggiato due giocatori per oltre 60 milioni di euro: Xavi Simons per 65 e Kudus per 64.

    Il mercato estivo ha portato anche all'investimento per Gallagher, acquistato per 40 milioni, e per Tel, arrivato a Londra per 35. In più è stato prelevato dal Bayern anche Palhinha, mentre dal PSG l'ex juventino Kolo Muani.

    Nomi sulla carta importanti, che hanno saputo reggere l'urto delle tante partite solamente per la Champions, 'dimenticando' la Premier League.

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