Una partita da fuochi d'artificio, una prima frazione tutta dell'Inghilterra, una reazione rabbiosa della Francia. E un clamoroso 6-4 a favore dei Tre Leoni che consente alla Nazionale di Tuchel di ottenere il secondo miglior risultato della propria storia ai Mondiali, dopo il trionfo casalingo del 1966.
Il primo tempo è completamente a senso unico, tanto che l'Inghilterra lo chiude avanti addirittura di quattro reti. A trovare il vantaggio dopo un paio di minuti è Rice, che dal limite sorprende Maignan. Poi lo stesso centrocampista dell'Arsenal calcia dalla bandierina il cross che Konsa devia di testa alle spalle del portiere milanista. Quindi è Saka, al termine di una ripartenza in campo aperto di Rashford e di un batti e ribatti, a trovare il tris nonostante l'estremo tentativo sulla linea di Theo Hernandez. E sempre Saka firma il poker col sinistro, pescato da Eze.
Deschamps ribalta una squadra svogliata come un calzino durante l'intervallo (quattro cambi, dentro anche Dembélé) e il risultato si vede tutto: al 53' il risultato è già di 2-4, frutto dei goal di Mbappé e di Barcola (splendidi gli assist filtranti di Olise e dello stesso Mbappé). Al 66' segna di nuovo Mbappé, trovato dal solito Olise dopo un doppio scambio stretto: partita completamente riaperta. Ma nel finale l'Inghilterra torna in quota dopo l'ingresso in campo di Bellingham: Spence si guadagna un rigore e Bellingham lo trasforma per il 3-5. Finita? No, perché Dembélé trova il tempo per il 5-4 al 96'. Ma Bellingham, in contropiede, realizza al 98' la rete che chiude finalmente e definitivamente i conti.
L'Inghilterra si prende così la soddisfazione di chiudere per la prima volta al terzo posto ai Mondiali: aveva perso entrambe le finaline giocate fino a questo momento, la prima nel 1990 e la seconda nel 2018. La Francia, invece, saluta Deschamps nel peggiore dei modi dopo essere stata dominata dalla Spagna in semifinale. E ora attende di iniziare l'era Zidane.


