Pubblicità
Pubblicità
Questa pagina contiene link di affiliazione. Quando acquisti tramite i link forniti, potremmo guadagnare una commissione.
Paulo Fonseca Verona MilanGetty Images

Fonseca prima dell'esonero: "Se mi sento sicuro sulla panchina? Sì, non ho parlato con nessuno"

Pubblicità

Il 2024 del Milan si chiude in salita: i rossoneri pareggiano ancora a San Siro, questa volta contro la Roma. La classifica ora è critica, con il quarto posto che dista ben otto punti e con Atalanta e Napoli, invece, ancora più lontane in testa e in fuga, seguite dall'Inter.

Notte complicata anche per Paulo Fonseca: il tecnico rossonero è stato espulso nel corso del primo tempo, dopo aver protestato eccessivamente contro il quarto uomo per la mancata assegnazione di un calcio di rigore per un contatto dubbio in area tra Pisilli e Reijnders, e soprattutto, nel post partita, ha ricevuto dalla società la comunicazione del proprio esonero per far spazio a Sergio Conceiçao.

Davanti alle telecamere delle emittenti, e poi in conferenza stampa, Fonseca aveva al contrario affermato di non essere a conoscenza di alcun ribaltone sulla panchina del Milan.

  • SULL'ESONERO: "NON HO PARLATO CON NESSUNO"

    Così a DAZN: "Cosa ne penso del duro confronto che ho avuto con Ibrahimovic? Non ho capito. Io ho avuto un duro confronto con Zlatan? *(ride, ndr)* Non ho parlato con nessuno, non è successo niente."

    E poi:"Se mi sento solido sulla panchina del Milan? Sì. Perché non dovrei? Non ho parlato con nessuno".

  • Pubblicità
  • LE PAROLE IN CONFERENZA

    Così invece in conferenza stampa, come riportato da MilanNews:

    "Mi hanno chiesto se ho avuto un confronto duro con Ibra. Non l'ho incontrato, non ho visto nessuno della società. Non posso dire niente di più. Non mi posso inventare cose che non sono successe.

    Mai nella mia vita ho avuto paura nel calcio. E continuo così. Per me è importante avere sempre la coscienza tranquilla: lavoro, sono onesto con chi lavora con me. Questa è la cosa più importante per me. E per questo non ho paura di niente".

  • Pubblicità
    Pubblicità
  • "MERITAVAMO LA VITTORIA"

    Ancora a DAZN:

    "È stata una partita aperta. Nel primo tempo abbiamo avuto diverse occasioni per segnare. Anche il secondo tempo lo abbiamo iniziato bene, poi con la sostituzione di Chukwueze abbiamo rischiato di più, soprattutto in contropiede. Abbiamo meritato di vincere per quello che abbiamo creato."

  • SUL RIGORE NON CONCESSO: "GIUDICATE VOI"

    "Nervosismo sul rigore? Io ho esagerato. L’episodio giudicatelo voi. Non voglio parlarne perché per me è molto chiaro. Non voglio dire altro. Penso che dovete analizzare quello che succede col Milan e quello che succede nelle altre partite."

  • Pubblicità
    Pubblicità
  • "NON POSSO DIRE NULLA AI RAGAZZI"

    "Nelle ultime scelte non sempre perfetti? Abbiamo pressato bene e abbiamo recuperato tanti palloni, che ci hanno portato a creare occasioni. Abbiamo solo mancato l’appuntamento col goal. La squadra non ha lasciato giocare la Roma e abbiamo recuperato i palloni come volevo. Non posso dire nulla ai ragazzi. Dobbiamo solo migliorare sotto porta."

0